Bognanni: “Alleno un gruppo di eroi, il Milazzo tiene testa alle corazzate”

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Un Milazzo autoritario ha sbancato lo “Scrofani-Salustro” di Palazzolo, grazie al gran gol di Scolaro alla mezzora del primo tempo. Successo fondamentale per i mamertini, che salgono a quota 57 punti, mantenendo la testa della classifica in coabitazione con il Modica, quando mancano soltanto 270 minuti alla fine della stagione regolare.

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Il Milazzo vittorioso a Palazzolo (foto Nino La Rosa)

Ennesima dimostrazione di grinta e orgoglio dei ragazzi guidati da Angelo Bognanni, anche in una delle trasferte più insidiose del campionato: “Abbiamo giocato una partita straordinaria, in un campo difficile, contro una squadra che ha giocato la gara della vita. Alleno un gruppo di eroi, che sta tenendo testa a delle superpotenze economiche del calcio siciliano: non posso fare altro che ringraziare loro, la società e i tifosi. Quanto stiamo facendo rimarrà nella storia del calcio milazzese, ad inizio stagione tutti ci davano al massimo al quinto posto”. 

Il tecnico ha analizzato una sfida in cui l’approccio non era stato ottimale, forse anche a causa del peso della posta in palio: “Nei primi dieci minuti non siamo partiti bene, ma poi ci siamo sciolti. Dopo il gol di Scolaro potevamo segnare ancora, senza rischiare nulla. Nella ripresa loro hanno avuto come noi una grande chance. Era importante vincere, i ragazzi vanno solo ringraziati. Stiamo facendo qualcosa di straordinario, c’è un’alchimia incredibile con tutto l’ambiente”. 

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La splendida cornice di pubblico a Milazzo (foto Nino La Rosa)

Da Palazzolo il Milazzo è tornato a casa con la porta inviolata, come già successo molte altre volte in stagione: “Il calcio è equilibrio, ci sono le due fasi e poi c’è la transizione, si deve cercare di prendere meno gol possibile. Da inizio stagione sento critiche sul nostro gioco ma sappiamo interpretare bene tutte le fasi, con cinque moduli. A seconda del momento della gara sappiamo come muoverci in campo, abbiamo dei principi collaudati. Il fatto di non subire gol è merito di tutti, dalla difesa compatta ai centrocampisti che tornano a ricucire”.

Al “Salmeri” domenica prossima arriverà l’Avola per l’ennesima battaglia sportiva della stagione: “Contro l’Avola sarà un’altra battaglia. È un’ottima squadra, molto ben allenata, ma ormai non dobbiamo guardare agli avversari. Mancano tre partite e ormai non è soltanto una questione di tattica ma di cuore e grinta. Sono tutte delle finali e la prossima sarà la più difficile. Domenica avremo delle assenze ma chi giocherà risponderà presente”.

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