Betaland, Mazzon: “È la nostra terza grande partita. Volata salvezza tra noi e Pesaro”

BetalandAndrea Mazzon - Betaland

Le parole di coach Andrea Mazzon al termine di una gara tiratissima, specie nel secondo tempo: “Credo che dobbiamo essere orgogliosi per aver portato energia e risvegliato il pubblico di Capo d’Orlando, che è tornato quello caldo e rumoroso che ricordo. Abbiamo giocato tre grandi partite, abbiamo perso, ma giocandocela fino alla fine, con Varese ed Avellino che sono due ottime squadre. Poi queste gare le decidono i giocatori che sono abituati a giocare questi finali come D’Ercole, Filloy e Rich.
Da qua alla fine del campionato sarà una gara a due tra noi e Pesaro. Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra, con buone idee. Non conta chi ha giocato bene o male stasera, conta quello che faremo domani. Questa partita va ricordata per le cose buone che abbiamo fatto e tenuta lì per ricordarci di alcuni errori che abbiamo commesso. Voglio ringraziare il pubblico, tutti quelli che sono venuti stasera e voglio invitarli a venire numerosi anche contro Cantù, che sarà una partita importantissima.
Stiamo lavorando bene, ma è chiaro che il fardello di aver perso 14 partite pesa. Abbiamo giocato tre grandi gare, adesso deciderà il campo ed è normale che si dovrà soffrire e lottare fino all’ultimo secondo”.

Stefano Sacripanti (Avellino)

Questo il commento di coach Sacripanti in casa Scandone Avellino ce raggiunge quota 36 punti: “Faccio i miei complimenti a Capo d’Orlando per la bella partita e per averci creduto fino alla fine con aggressività: hanno recuperato tanti punti importanti, facendo in modo che il match si decidesse al tempo supplementare. La gara ha avuto molti alti e bassi, è stata una partita molto dura e fisica in un campo molto caloroso: abbiamo mostrato una buona pallacanestro nel secondo e nel terzo quarto, mentre nell’ultimo abbiamo avuto qualche difficoltà realizzativa. Capo d’Orlando con questo nuovo roster e questo nuovo modo di giocare ha dimostrato di avere le idee chiare e dei giocatori di livello. Il nostro obiettivo, oltre a vincere, era quello di ruotare tutti e dieci i giocatori e gestire il minutaggio in maniera omogenea, per non avere atleti che superassero i 25-30 minuti: il supplementare ovviamente ci ha tolto questa possibilità, ma spero che mercoledì tutti abbiano la giusta energia e freschezza. Abbiamo conquistato due punti e questo è quel che conta, adesso resettiamo questo match e ci concentriamo sull’importante finale che ci attende mercoledì”.

La conferenza stampa di coach Andrea Mazzon:

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