Betaland, Di Carlo: “Vogliamo ottenere qualcosa in più che una semplice salvezza”

Il tecnico della Betaland Capo d'Orlando Gennaro Di Carlo (foto Roberta Fazio)

Nella sala stampa del PalaBigi il coach bianco azzurro Gennaro Di Carlo non si dichiara del tutto soddisfatto della prestazione offerta dalla sua Betaland: «Abbiamo commesso tanti errori dovuti alla poca attenzione e abbiamo sofferto troppo la pressione di Reggio Emilia e il loro atteggiamento difensivo in generale. Nel complesso non abbiamo giocato una buona partita. Per provare a vincere qui quello che abbiamo fatto stasera non sarebbe potuto essere mai sufficiente. Penso che stasera ci debba servire da grande lezione perché abbiamo prodotto davvero poco per pensare di andare avanti. Adesso guardiamo avanti e pensiamo a preparare la prossima partita contro Pistoia che per noi diventa un primo match che può consentirci di rimanere nelle prime otto del campionato. Dovevamo fare qualcosa in più, grandi meriti alla difesa di Reggio, ma sono allo stesso modo grossi i demeriti nostri».

La squadra di Max Menetti rimane la prima inseguitrice di Milano, a due successi di distanza dalla corazzata del presidente Armani. Queste le sue parole: “Siamo felici per la cosa più importante, che sono i due punti. Secondo me alla decima possiamo avere un idea su quello che è il campionato e tutto sommato siamo 8v e 2p, siamo secondi da soli, quindi siamo molto molto contenti.

Menetti

Un primo piano di Max Menetti (Reggio Emilia)

Capo d’Orlando ti porta a giocare determinati ritmi e noi siamo stati in bravi a tratti, abbiamo fatto molte cose bene e altre meno. Siamo stati cinici quando loro hanno fatto degli errori, però abbiamo margini di miglioramento, soprattutto nella continuità e nella concentrazione, perché facciamo spesso bene e poi abbiamo un lapsus, dobbiamo migliorare su questo aspetto. Oggi hanno fatto bene sia Lesic e James, mentre ha fatto un po’ più fatica Cervi, ma é stato molto bravo quando abbiamo portato la palla dentro a rimandarla fuori”.

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