Bertotto e Cozzella in città. Abbonamenti “scontati” e codice etico

Valerio BertottoValerio Bertotto è reduce da un'esperienza nella Pistoiese

Il Messina prosegue a piccoli passi l’opera di ricostruzione, dopo il movimentato mese di maggio che ha portato a un vero e proprio azzeramento della compagine dirigenziale. Nonostante siano vincolati da altri due anni di contratto, la proprietà sembra avere rinunciato ad avvalersi ancora delle prestazioni tecnico Lello Di Napoli e del preparatore atletico Maurizio Nanula. Tecnico designato è il 43enne Valerio Bertotto, venerdì in città per un sopralluogo al “Franco Scoglio” e un colloquio con la proprietà e il direttore generale Giovanni Villari.

Valerio Bertotto

Valerio Bertotto è stato per quattro stagioni il selezionatore della Rappresentativa di Lega Pro

Dopo avere condotto alla salvezza, da subentrante, la Pistoiese, non ha proseguito la sua avventura in Toscana, per le ridotte ambizioni di un club condizionato anche dalla difficoltà sul fronte delle strutture. Non è un caso che a Messina abbia chiesto garanzie sul tema. Villari ha annunciato a breve novità, finalizzate ad alleviare i disagi legati alla penuria di campi di allenamento per prima squadra e giovanili, che tanti grattacapi hanno creato nel corso dell’ultima stagione.

Bertotto ha comunicato a Stracuzzi e soci che gradisce avvalersi dei propri storici collaboratori e quindi sembra sfumare anche la possibilità che Di Napoli resti in riva allo Stretto nelle vesti di “secondo”, come accadde l’estate scorsa, quando fu chiamato in Sicilia dal suo omonimo, Arturo. Una grana in più per la società, costretta a rescindere – corrispondendo una buonuscita economica – i contratti pluriennali siglati l’estate scorsa, prima di definire gli accordi con i papabili successori. A meno che lo stesso Di Napoli, che lunedì inizia il corso a Coverciano necessario per ottenere finalmente l’ambito patentino, non trovi un’altra panchina e sia quindi costretto a chiedere la risoluzione.

Maurizio Nanula

Il preparatore atletico Maurizio Nanula e il tecnico Lello Di Napoli hanno altri due anni di contratto con l’ACR

Bertotto è stato per 13 anni un’autentica bandiera dell’Udinese, con cui in carriera ha collezionato ben 336 presenze, raggiungendo anche la Nazionale (4 apparizioni). Nel Siena e nell’Alessandria le altre esperienze più significative da calciatore. Dal 2012 al 2015 ha lavorato soprattutto con i giovani, come selezionatore della Rappresentativa di Lega Pro, e quindi il suo profilo sembra completarsi al meglio con quello di Vittorio Cozzella, che nella giornata di sabato ha effettuato la stessa trafila, visitando prima il principale impianto cittadino e poi dialogando con dg e soci.

Il dirigente campano, come noto, fino al termine del mese è legato ancora alla Ternana ma ha già confidato che sperava di liberarsi entro pochi giorni da ogni altro vincolo per formalizzare un accordo che resta probabile. L’impressione è che la proprietà potrebbe anche tenere viva qualche alternativa, nel caso in cui gli accordi con Bertotto e Cozzella, che hanno già fatto rientro nelle rispettive sedi, non dovessero invece concretizzarsi proprio sul più bello.

social media policy

Anche il Messina potrebbe applicare una ”social media policy” ai propri dipendenti, per evitare nuovi clamorosi svarioni sui network multimediali

Martedì 7 giugno si terrà la conferenza stampa di presentazione della Campagna Abbonamenti per il Campionato di Lega Pro, Stagione Sportiva 2016/2017. Il dg Villari lavora ad alcune novità: su tutte un ulteriore abbattimento dei prezzi, che possa sia premiare i fedelissimi che avvicinare ulteriori fette di pubblico. Nell’incontro con i giornalisti verranno presentate quindi anche alcune iniziative collaterali.

Il successore di Lello Manfredi lavora infine alla definizione di un “codice etico” molto stringente, che dovrà essere sottoscritto da dirigenti e tesserati. D’altronde ormai sono innumerevoli le aziende, e i club sportivi, soprattutto statunitensi, che inibiscono un uso sfrenato dei social network e multano i propri dipendenti protagonisti di “passaggi a vuoto”. Gli scontri tra il portiere Berardi e Stracuzzi e tra lo stesso presidente, i potenziali acquirenti della società e la stampa i casi più clamorosi degli ultimi sei mesi. Basterà questo provvedimento per porre un freno al fenomeno?

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