Benevento, è primato: la Salernitana frena. Messina quint’ultimo da solo

Gaetano D'AgostinoGaetano D'Agostino con la maglia del Benevento

Nella ventesima giornata del girone C di Lega Pro il Benevento resta da solo al comando. Al “Vigorito” tutto facile per gli “stregoni” che regolano 2-0 l’Ischia. Padella al 39’ sblocca il risultato, segnando sugli sviluppi di un corner. Al 44’ Alfageme chiude i conti, mettendo dentro su assist di Eusepi. Ripresa al piccolo trotto, con unico neo per i padroni di casa il problema fisico accusato da D’Agostino. Gli uomini di Brini hanno adesso due punti di vantaggio, dopo essersi scrollati di dosso la compagnia dell’altra capolista. Frena ancora, infatti, la Salernitana, fermata dal Cosenza sullo 0-0. Al San Vito poche le emozioni. Nel primo tempo clamorosa palla gol sciupata dai silani con Cesca. Granata mai seriamente pericolosi dalle parti di Ravaglia. Per la squadra di Menichini, ora a meno due dalla vetta, il 2015 si è aperto davvero male. Dopo l’impresa ai danni proprio della Salernitana prima di ritorno amara anche per la Casertana. La Reggina è infatti riuscita a strappare incredibilmente un punto in casa dei rossoblù. Al “Pinto” amaranto con gravi problemi di formazione (squadra giovanissima, ancora non utilizzabili per problemi di transfer Belardi e Cirillo) ed in dieci dal 19′ per l’espulsione di Mazzone. Per i campani qualche buona occasione, con Diakitè, Carrus e soprattutto Mancosu (traversa), ma il risultato è rimasto sullo 0-0. Successo, invece, per la Juve Stabia, impostasi 1-0 sul Catanzaro. Il “Menti” esplode al 92′, quando Nicastro riesce a battere Bindi, il quale non aveva trattenuto il pallone sul tiro di Caserta. Le “vespe” si portano così al terzo posto solitario, a -4 dalla vetta.

Giuseppe Pancaro, tecnico della Juve Stabia

Giuseppe Pancaro, tecnico della Juve StabiBene

Torna a sorridere il Lecce, alla prima vittoria della gestione Pagliari. Lupa Roma superata 2-1 al “Via del Mare”. Moscardelli, in gol al 15’ e 45’, firma la doppietta da attaccante di razza. Al 6’ della ripresa rigore trasformato da Raffaello per i capitolini che sfiorano poi il pari con Bariti (palo). L’infortunio del neoacquisto Del Sorbo in apertura di match complica inoltre ulteriormente i piani della formazione di Cucciari, prossima avversaria del Messina, sprofondata sempre di più in classifica. Il derby pugliese va invece al Martina, vittorioso per 2-1 sul Foggia. Magrassi al 3’ sblocca il risultato. Raddoppia Arcidiacono al 6’ del secondo tempo con una grande azione personale. Gigliotti, al 20’, può solo accorciare le distanze su calcio di punizione. Animi accesi nel finale: espulso tra i padroni di casa Montalto. Il Martina festeggia e lascia il Messina al quint’ultimo posto, in zona playout.

Moscardelli, bomber del Lecce

Moscardelli, bomber del Lecce

Pareggio, 2-2, tra Melfi e Savoia. Caturano, al 26′, porta in vantaggio su rigore i lucani. Dal dischetto anche l’1-1 siglato da Scarpa al 36′. Tortori, al 29′, della ripresa, a segno con un gran tiro a giro, e ancora Scarpa, a 5′ dalla conclusione, ancora su rigore, completano il tabellino dei marcatori. Oplontini in inferiorità numerica dal 29′ del primo tempo per l’espulsione di Sevieri. Segno “X” (1-1) anche per Vigor Lamezia-Aversa Normanna. Al 26’ Capua illude la squadra di Marra, nel giorno del debutto tra i pali di Lagomarsini. L’ex giallorosso, decisivo con alcuni interventi, è tra i migliori. Mosciaro è invece subentrato nel corso della ripresa. Al 4’ il pari biancoverde è firmato da Scarsella, in gol di testa sottomisura. La Reggina resta ultima da sola. A chiudere il turno lo scialbo 0-0 maturato in Paganese-Matera.

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