Benevento fuori: Vigorito lascia. Matera avanti, Juve Stabia ko ai rigori e furiosa con l’arbitro

BeneventoL'undici titolare del Benevento

Tanti colpi di scena nel primo turno dei playoff di Lega Pro. Il principale è maturato nell’anticipo del “Vigorito”. Il Benevento, che aveva chiuso al secondo posto nel girone C di Lega Pro, ha perso in casa per 1-2 contro il Como, venendo estromesso subito dalla corsa alla promozione tra i cadetti. E dire che i sanniti si erano portati in vantaggio al 6′ della ripresa con Mazzeo, abile con un tap-in ad approfittare di una disattenzione della retroguardia ospite. Pari lariano al 15′ con Simone Ganz, figlio di Maurizio, ex bomber di Sampdoria, Inter e Milan. L’attaccante è lesto ad insaccare dopo l’errore di Piscitelli. Il match è vibrante: palo di Lucioni e occasionissima per Le Noci. Ancora Ganz, al 1′ di recupero, firma poi il definitivo 1-2, con il pallone che incoccia la traversa e termina quindi in rete. Esplosione di gioia per il Como. Incredulità in casa Benevento, la B resta ancora un’utopia. “Lascio il Benevento Calcio, il mio ciclo è terminato” le parole del presidente Oreste Vigorito. “Ho comunicato la mia decisione irrevocabile al sindaco Fausto Pepe che nei prossimi giorni deciderà se trovare un imprenditore a cui affidare la società o iscriverla in prima persona al campionato. Mi dispiace non essere riuscito a regalare alla città questo sogno, ora lascio spazio ad altri” ha aggiunto il massimo dirigente giallorosso.

La formazione titolare della Juve Stabia

La formazione titolare della Juve Stabia

Soltanto ai calci di rigore (6-5 dopo i tiri dal dischetto) si è risolta invece la sfida tra Bassano e Juve Stabia. Successo dei veneti e polemiche sollevate dai gialloblù per la direzione arbitrale. Padroni di casa in vantaggio al 20’ con Davì, a segno sugli sviluppi di un corner. Appena tre minuti dopo l’1-1 siglato da Bombagi con un colpo di testa. Risultato che non è cambiato nella ripresa, con le “vespe” comunque vicine al vantaggio con Di Carmine. Ai supplementari Pisseri salva su Iocolano. Minuto 118: annullato un gol a Gomez (ravvisato un fallo dell’attaccante) tra le proteste ospiti. Ai rigori apre la serie La Camera. Poi fanno centro anche Davì, Gomez, Furlan, Ripa e Semenzato. L’errore fatale è commesso da Bombagi: parata di Grandi. Cattaneo e Burrai realizzano, Iocolano manda il Bassano in semifinale. Queste le dichiarazioni di un amareggiato Franco Manniello, presidente della Juve Stabia, al termine del match: “Dopo l’ingiustizia del mancato ripescaggio in B, oggi subiamo l’ennesimo furto, è evidente che non siamo graditi in cadetteria. Le sconfitte capitano nel calcio, nessuno lo nega, quel che ci ferisce è il modo in cui essa è maturata, il gol di Gomez era chiaramente regolare, lo hanno visto tutti, è vergognoso. A queste condizioni risulta difficile per me e la mia famiglia continuare in questo progetto, amo i colori gialloblù ma non ho più voglia di farmi prendere in giro”.

Il tecnico del Matera Gaetano Auteri

Il tecnico del Matera Gaetano Auteri

Tra le formazioni del girone C è rimasto in lizza il solo Matera, vittorioso per 2-1 ai supplementari contro il Pavia. Dopo un primo tempo piuttosto equilibrato e con poche occasioni, lombardi in vantaggio al 56’ grazie a Marchi, in gol sfruttando il cross dalla destra di Cogliati. La squadra di Auteri trova il pari al 76’ con Pagliarini, autore di un bel tiro a giro. Si va all’extra-time. Diop, in almeno due occasioni, spreca la chance per il raddoppio. Il 2-1 arriva però al 120’ ancora per merito di Pagliarini che appostato sul secondo palo deposita in rete sul traversone di Bernardi. Esplode il “Franco Salerno”: sarà il Matera ad affrontare il Como.

Francesco Ruopolo della Reggiana

Francesco Ruopolo della Reggiana

Pirotecnica sfida tra Ascoli e Reggiana, terminata sul 2-4 per i granata dopo i tempi supplementari. Bianconeri in 10 sin dal 9’ per l’espulsione di Avogadri. Per lui fallo da ultimo uomo con rigore a favore degli ospiti. Bruccini trasforma per lo 0-1. Al 15’ rimedia comunque Pelagatti siglando l’1-1 con un bel colpo di testa su calcio di punizione. Pur in inferiorità numerica Mustacchio firma il vantaggio dei padroni di casa all’82’. La Reggiana si riversa in avanti e, dopo aver fallito il bersaglio grosso con Giannone e Ruopolo, fa 2-2 al 92’ con Spanò, lesto ad insaccare a seguito della respinta di Lanni su Petkovic. All’extra-time Ruopolo trova il 2-3 al 105’ e in contropiede Giannone chiude i conti al 110’. Nel mezzo una rete annullata a Mustacchio tra le proteste dei marchigiani che nel finale chiudono addirittura in otto per le espulsioni di Perez e Altobelli. La Reggiana vola in semifinale.

Il quadro delle semifinali playoff (andata 24 maggio, ritorno 31 maggio)
COMO-MATERA
BASSANO-REGGIANA
Finale: andata 7 giugno, ritorno 14 giugno

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