“BBike & Tyndaris” e Vincenzo Nicita la spuntano alla “8 ore di Porticella – Città di Patti”

L'Arrivo di Nicita

Una gara affascinante, incerta fino all’ultimo istante, ha tenuto sempre viva l’attenzione dei partecipanti e del pubblico giunto numeroso presso l’Agriturismo Pattese per questa prima edizione della “8 ore di PorticellaCittà di Patti”, tappa finale del Campionato Nazionale Endurance di CSAIn e di quello Siciliano.

Poco più di cinquanta bikers, suddivisi in undici squadre più tre fasce di individuali, si sono presentati sul colle di Porticella per questa tappa che concludeva i due campionati. Nei giorni precedenti la pioggia, finalmente caduta abbondante, aveva creato qualche dubbio nei potenziali partecipanti. Qualcuno ha pure rinunziato perché la giornata si presentava uggiosa ma è proseguita con un sole caldo e corroborante per poter dire che, come sempre, gli assenti hanno avuto torto.

I Campioni Siciliani Endurance 2014

I Campioni Siciliani Endurance 2014

Alle ore 9,00 in punto il via; già al primo passaggio si delineano le posizioni e si intuiscono le intenzioni dei partecipanti. La BBike & Tyndaris lancia il suo giovane campioncino, Simone Laquidara che transita primo con quasi un minuto di vantaggio sulla coppia della Termini Bike formata da Callari e Canta, e quasi due sulla coppia MannoMastropaolo, denominata F29.

Fra gli individuali parte forte Vincenzo Cacciola (ASD Agostiniana Enerwolf) seguito dal termitano Ruisi, poi Anania, Puma e solo quinto Vincenzo Nicita, il quale preferisce partire calmo per farsi sotto strada facendo.

Con il passare dei giri le posizioni cambiano di poco; in testa la BBike & Tyndaris che cede la testa della corsa al duo termitano solo per due giri, mentre si fa sotto anche il gruppo barcellonese della Max Bici. Fra gli individuali è il ragusano Vincenzo Puma a conquistare la prima posizione seguito da Cacciola, Nicita e Ruisi. Puma mantiene la vetta fra gli individuali fino a quando non viene fermato da un guasto meccanico, ma la sua giornata è comunque positiva perché con i 12 giri effettuati e la quinta posizione finale in gara, riesce a consolidare la sua posizione in testa al Campionato Nazionale Endurance di CSAIn e a mantenere anche quella del Campionato Siciliano.

Durante la gara l’organizzazione coccola i sui partecipanti rifornendoli in continuazione con dell’ottimo pane e marmellata, oltre all’acqua ed ai sali minerali, mentre all’ora di pranzo un abbondante piatto di pastasciutta, egregiamente prodotto nelle cucine dell’Azienda Porticella, rifornisce bikers ed accompagnatori a volontà.

A metà gara la situazione è sempre fluida, la BBike & Tyndaris è in testa, il suo vantaggio oscilla fra i due e gli otto minuti; non c’è un dominatore assoluto, vi sono tanti atleti che gareggiano senza risparmiarsi dando il meglio di se. L’ultima ora di gara è la più intensa ed interessante, sempre tre squadre nello stesso giro con in testa sempre la BBike & Tyndaris, ma il suo vantaggio non è rassicurante perché è sceso a soli 2 minuti sul Team Max Bici, mentre la Termini Bike viaggia intorno ai 5/6 minuti; tutte e tre le squadre sono ancora nella condizione di vincere la corsa.

Alle loro spalle ed a un giro si lotta per la quarta e quinta posizione fra l’Extreme Naso e l’Ora Pedala di Patti. Il divario, prima di oltre 8’ scende, inizialmente a 4’, e all’ultima ora circa a 2’ con la Società che insegue in netta rimonta.

Fra gli individuali Vincenzo Nicita, già vincitore di una 24 ore a Porticella, è in testa con un giro di vantaggio su Cacciola e Anania in lotta fra loro. A mezzora dal termine le posizioni di vertice si consolidano. La BBIke & Tyndaris ha sempre un vantaggio di 3’ sulla Max Bici, mentre la Termini Bike va a 9’, ma è nelle posizioni di rincalzo che si è lotta, infatti il divario fra l’Extreme Naso e Ora pedala è sceso a 1’ esatto.

I Campioni Nazionali Endurance 2014

I Campioni Nazionali Endurance 2014

Le due squadre vanno molto veloci, all’ultimo cambio il loro distacco è sceso a 46” con il team di Naso a difendere il vantaggio e la Ora all’inseguimento. Giunti al giro decisivo, Sciammetta parte deciso per l’Extreme, ma è il capitano Daniele Di Pino che si lancia con decisione all’inseguimento. Nella prima discesa vede in lontananza il suo avversario, la sua foga aumenta e corre qualche rischio di troppo, ma non molla. Nella successiva salita il divario sembra diminuire, ma Sciammetta resiste e si lancia in testa nell’ultima discesa. Nel piano dell’uliveto disegna perfettamente il percorso senza sbavature: è fatta! Infatti Di Pino a quel punto non ha più lo spazio per recuperare lo svantaggio; il pubblico è tutto schierato e attende i due contendenti fino a quando spunta Sciammetta che conquista per la sua squadra una posizione importante.

Allo scoccare delle otto ore vengono fermate le partenze, restano in gara per concludere il giro coloro che già sono sul percorso. Vince la squadra BBike & Tyndaris con 28 giri, nello stesso giro ma a circa 5’ il Team Max Bici e Termini Bike ad oltre 6’; ad un giro l’Extreme Naso che stacca di quasi 2’ l’Ora Pedala. Fra gli individuali Vincenzo Nicita porta a termine 22 giri, mentre Cacciola e Anania si fermano a quota 21, con Ruisi a 19 e Puma a 12. Al termine la premiazione della gara, quella dei campionati ed il pasta party finale per concludere una giornata da favola in un ambiente fantastico.

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