Sulla liquidazione giudiziale dell’Acr Messina è intervenuto il sindaco Federico Basile, che ha commentato l’epilogo di una tormentata gestione durata otto anni ai microfoni di Rtp.

“Questo epilogo era già stato paventato e comunque era nell’aria. Il Tribunale non ha ottenuto le garanzie che cercava. Bisognerà affrontare una nuova stagione amministrativa mentre quella agonistica è iniziata da alcune settimane. Sono convinto che questo momento potrebbe forse resettare definitivamente una storia che si è trascinata a lungo. Magari da questo fallimento il nome di Messina potrebbe risorgere calcisticamente”.
Per mesi Palazzo Zanca è sembrato semplice spettatore ma il primo cittadino rimanda al mittente le critiche. “Il Tribunale ha dichiarato la liquidazione, il Comune non può, non poteva e non potrà entrare in questo tipo di procedura e continuerà a fare quello che ha sempre fatto. Ci saranno sicuramente degli imprenditori che avranno voglia di fare calcio e di acquisire il titolo. Bisognerà valutare la gestione sportiva ma magari è ancora presto per fare previsioni e programmazioni in merito. Purtroppo non è il primo fallimento per la città, è importante che da qui possa partire un progetto solido per il futuro”.





