Barile e il Torino dei miracoli: “Ventura che passione. Sullo un perfezionista”

L’estate non è ancora iniziata, ma per qualcuno le vacanze stanno già per terminare. La qualificazione all’Europa League, clamorosamente sfumata all’ultima giornata e poi ottenuta in virtù dell’esclusione del Parma, costringerà il Torino ad iniziare la preparazione prima delle altre. Già il 31 luglio per Glik e compagni il debutto nella manifestazione continentale. Un traguardo, atteso vent’anni, conquistato in maniera thrilling, in pieno stile granata. L’infaticabile direttore marketing e relazioni esterne, Alberto Barile, tra i cardini della società presieduta da Urbano Cairo, ha analizzato la splendida stagione del Torino: “E’ stato un campionato certamente superiore alle aspettative. Giorno dopo giorno la squadra ha assimilato al meglio i dettami dello staff tecnico, denotando una crescita importante. La qualificazione all’Europa League ha rappresentato l’autentica ciliegina. Anzi, a livello di classifica avremmo meritato anche qualcosa in più, pagando spesso dazio a causa di decisioni arbitrali sfavorevoli ed infortuni. Adesso, in vista del prossimo torneo, la preparazione è stata anticipata di due settimane proprio alla luce degli impegni europei”.

Giampiero Ventura e Sasà Sullo

Giampiero Ventura e Sasà Sullo

Sulla panchina del Toro, capace di esprimere un calcio offensivo come poche in Italia, due ex messinesi: Giampiero Ventura e Sasà Sullo. “Sono soprattutto due i segreti di Ventura” spiega Barile. “Il nostro tecnico riesce ad abbinare l’esperienza del veterano all’entusiasmo di un ragazzino, dalla passione e dal dinamismo fuori dal comune. Inoltre può vantare a sua disposizione uno staff molto ben variegato, con un preparatore atletico che lavora con lui da tanto tempo. Sullo lo conoscete bene per quello che ha fatto da calciatore a Messina. Con Sasà ho stretto un rapporto personale di amicizia e stima professionale. E’ un uomo preparato ed un grande lavoratore. Quando comincerà la carriera da primo allenatore ? Solo lui può deciderlo. E’ un autentico perfezionista, deve sentirsi pronto per compiere questo passo. Probabilmente capisce che non è ancora il suo momento, ma credo che quel giorno arriverà”.

Intanto il Torino ammira i suoi tre gioielli nella Nazionale azzurra di Prandelli impegnata ai Mondiali in Brasile: Darmian, Cerci e Immobile. Il laterale, tra i migliori in campo all’esordio contro l’Inghilterra, è la rivelazione, mentre l’ex viola e l’attaccante, già accasatosi al Borussia Dortmund, si sono ritagliati un posto tra i 23 a suon di reti nell’ultimo campionato. “Per noi è un grande motivo di orgoglio vedere tre giocatori granata convocati in Nazionale. Adesso tutta l’Italia sta scoprendo il valore di Darmian, ma a mio avviso non c’è da sorprendersi. E’ un professionista esemplare, che gioca sempre con la massima umiltà. Cerci e Immobile sono due autentici talenti e sono certo che il loro potenziale emergerà nelle prossime partite. Dai test fisici svolti prima del Mondiale sono risultati tra i migliori, alla riprova dello splendido lavoro svolto dallo staff del Torino”.

Alberto Barile in compagnia di Antonio Pino e Michele Lemmo

Alberto Barile in compagnia di Antonio Pino e Michele Lemmo

Barile ha assistito al match tra Italia e Inghilterra proprio dalla nostra terra. Il direttore marketing e relazioni esterne granata si è infatti goduto uno scampolo d’estate in compagnia di Michele Lemmo, amministratore delegato del Città di Villafranca di calcio a 5 e del Villafranca Beach Soccer, oltre che grande tifoso del Torino. Momenti di svago, nel segno dell’amicizia che li lega, vissuti tra Taormina, Milazzo e le Isole Eolie. “Michele è tra gli amici di “Sicilia Granata”, ma il nostro rapporto va ben al di là dell’aspetto calcistico. Inoltre sono diventato un sostenitore del Città di Villafranca e del Villafranca Beach Soccer. Con il presidente Giacomo Picciolo ed il vicepresidente Antonio Pino, persone davvero entusiaste, abbiamo avuto modo di confrontarci sulle varie problematiche di gestione di una squadra. Alla fine si tratta degli stessi temi, pur a livelli diversi”.

Ideale trait d’union è poi Eraldo Pecci, simbolo del Torino, oggi responsabile tecnico del Villafranca Beach Soccer. “Eraldo rappresenta la storia del Toro, avendo vinto uno scudetto in maglia granata. Si tratta di un uomo umile, intelligente e dal grande acume”.

In Sicilia il club di Cairo ha svolto due anni fa una preparazione invernale a Ragusa. Ci sono i margini per rivedere il Toro presto nell’Isola? “La Sicilia è sempre incantevole dal punto di vista climatico. Dunque non possiamo escludere un ritorno in futuro, ove dovessimo trovare delle strutture alberghiere che possano rispondere alle esigenze di un club di Serie A e che abbiano ovviamente voglia di ospitare il Torino”.

Barile in un altro momento di relax

Barile in un altro momento di relax

Barile coglie l’occasione per rivolgere i suoi omaggi al Messina per la cavalcata verso la Lega Pro unica: “Messina è una piazza calda e allo stesso tempo assai esigente. Intanto è molto importante quanto è stato costruito e per questo rivolgo sinceri complimenti. Nei miei primi anni di attività al Torino abbiamo incrociato spesso i giallorossi da avversari. Ora spero vivamente che dopo queste due promozioni consecutive si possa puntare ancora più in alto”. 

Tra i protagonisti del salto di categoria del Messina c’è stato anche l’ex granata D’Aiello. “Rocco ha fatto bene anche al Torino – dice Barile – ma non ha ancora dimostrato a pieno tutto il suo valore. Gioca bene d’anticipo ed è forte fisicamente, pur non essendo di elevata statura. Sono contento che a Messina abbia vissuto una bella esperienza. Gli auguro di proseguire su questa strada e di tornare a giocare in palcoscenici importanti”. Nel futuro del Torino c’è invece l’Europa. Un bel motivo per salutare in fretta le vacanze.

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