Barcellona, Perdichizzi: ”Bravi a rendere facile una partita con molte insidie. Lavoriamo per confermarci ai primi posti” (VIDEO)

Giovanni Perdichizzi auspica una risoluzione della questione societaria
Vincenzo Esposito (coach Imola)

Vincenzo Esposito (coach Imola)

Al termine della partita del PalAlberti il primo ad arrivare ai microfoni dei giornalisti è il “Diablo” Vincenzo Esposito che con molto realismo ammette: “Indipendentemente dal discorso che Barcellona era affamata o no, oggi la differenza di qualità, obiettivi e roster era molto evidente, in più ci mancavano i due lunghi da quintetto (Poletti e Dordei, ndc) ed è normale che abbiamo fatto più fatica. Abbiamo provato a mischiare le carte e ci siamo riusciti per i primi due quarti. Poi quando si è alzata l’intensita difensiva di Barcellona ed è subentrata la stanchezza, sono venute fuori le reali differenze  tra i due roster”.
Il secondo giocatore italiano nella storia ad aver calcato un campo NBA parla della gioventù della sua squadra: “Credo che effettivamente abbiamo quattro ragazzi in campo con meno di 20 anni, due che si sono aggregati all’ultimo istante. Non sono queste le partite da vincere. All’intervallo siamo rimasti vicini nel punteggio, sotto di dieci punti. Quando squadre come Barcellona e Torino alzano l’intensità, poi viene fuori la differenza dei valori. La nostra corsa e gli obiettivi della squadra sono quelli di salvarci il prima possibile, mettendoci due squadre alle nostre spalle che non saranno né Torino né Barcellona. I giallorossi hanno un roster veramente lungo e bisognerà vedere in che condizione arriverà contro le altre due-tre candidate per la promozione in serie A”.
Infine il tecnico casertano guarda al futuro, ai prossimi impegni della sua squadra impegnata nella lotta salvezza: “Abbiamo un quintetto valido più cinque ragazzini che ci danno una mano per gli allenamenti. Oggi eravamo in affanno nel settore lunghi dove siamo rimasti col solo Mancin che, inizialmente era stato preso solo per dare qualche minuto ai due lunghi titolari Poletti e Dordei. Luigi venerdì sera aveva accusato un problemino muscolare, sabato sera ha sentito fastidio e oggi in riscaldamento non è riuscito ad entrare in campo”.

Perdichizzi in sala stampa

Perdichizzi in sala stampa

In sala stampa a commentare la partita è il turno di Giovanni Perdichizzi, estremamente soddisfatto per la prestazione offerta dai suoi ragazzi: “Dovevamo giocare una partita da gente matura, queste sono partite che, se affrontate senza concentrazione, rischi di fare brutta figura. Invece i ragazzi l’hanno interpretata al meglio, difendendo duramente e giocando di sistema, senza iniziative personali, passandoci la palla. Il merito è del lavoro settimanale durante il quale ci siamo compattati ed abbiamo migliorato la fluidità di gioco. Vincere questa gare può sembrare facile, ma non lo è, specialmente vincere con trentacinque punti di margine. Come a Forlì nel terzo quarto abbiamo aumentato l’intensità difensiva e corso molto in contropiede, abbiamo creato i presupposti per chiudere la partita”.
Sui singoli le parole al miele sono tutte per il solito Alex Young, trascinatore con 28 punti e due schiacciate che hanno mandato in visibilio il palasport: “Lui si sta calando sempre più nel nostro sistema di gioco, un modo nuovo per lui di giocare con attorno tanta gente che ha punti nelle mani, per questo deve selezionare i tiri migliori da prendersi. Mi sta sorprendendo per l’intensità difensiva profusa, settimanalmente marca il miglior realizzatore della squadra avversaria e lui insieme a Maresca sta svolgendo ottimamente il compito assegnato. Così cresce enormemente il suo potenziale offensivo, è sulla giusta strada per diventare un big della categoria”.

Mauro Pinton, autore di 7 punti

Mauro Pinton, autore di 7 punti

Contro Imola si è visto anche un ottimo Pinton, autore di sette punti, alla prima vera recita offensivamente convincente della sua stagione: “Lui aveva solo un problema mentale, non riusciva a fare abitualmente quello che in carriera ha sempre fatto. I due canestri finali gli restituiranno fiducia e morale, ricordiamoci comunque che stiamo parlando di un ragazzo che nell’ultimo anno (a Sassari, ndc) ha giocato col contagocce. Deve trovare quell’agonismo che solo la partita ti può regalare, noi non gli mettiamo pressioni particolari, lo possiamo aspettare con grande serenità sapendo quello che per caratteristiche ci può dare”.
Di Barcellona ha colpito la grande intensità profusa per tutti i quaranta minuti di gioco, segnale di una squadra in ottimo momento di forma che non abbassa la concentrazione anche quando si ritrova nettamente avanti nel punteggio: “Fino alla fine abbiamo giocato con intensità, sono partite in cui non puoi deconcentrarti e snobbare l’avversario. Abbiamo pensato a noi stessi, svolgendo al meglio il nostro compito”.
Infine una considerazione conclusiva sulla personale staffetta intercorsa tra i lunghi della Sigma Fantoni e Toppo: “Il primo andava gestito, aveva accusato la fatica nelle precedenti gare e dovevamo razionalizzarne l’impiego. Sono due giocatori che si divideranno i minuti in campo, consapevoli delle loro caratteristiche e qualità. Ci consentono di avere sempre una intensità e i punti di riferimento in attacco indipendentemente da chi scende in campo”.    

Marco Passera (Imola)

Marco Passera (Imola)

Per concludere spazio al play di Imola Marco Passera che, dopo una stagione trascorsa a Capo d’Orlando dove è stato frenato ripetutamente dagli infortuni, in Emilia sta ritrovando la condizione ottimale per diventare protagonista nel secondo campionato nazionale: “Già sappiamo che Barcellona è uno squadrone, in più siamo arrivati al match con tante assenze. Noi dobbiamo raggiungere la salvezza il prima possibile. In più non possiamo regalare due giocatori come Dordei e Poletti a nessuno, sennò diviene tutto più difficile. Quello che avevamo l’abbiamo messo sul campo ed adesso speriamo di recuperare loro due in vista del match casalingo con Trento in casa perchè non dobbiamo perdere punti in casa. Ci mancano i due punti in casa con Trieste, dobbiamo recuperarli altrove, siamo nella zona calda della classifica e dobbiamo tirarci fuori.
Barcellona ha Young e Collins che sono due giocatori di lusso per la categoria, ha tutto per provare ad andare fino in fondo. Sono otto giocatori di livello altissimo. La concorrenza è spietata come Torino, Capo d’Orlando e Verona, comunque ci sono tante squadre che possono dar fastidio.
Noi siamo un cantiere aperto, tutti nuovi e stiamo lavorando da due mesi per compattarci, specie nei momenti difficili, paghiamo l’inesperienza nei momenti topici. Maccaferri, Turel, Gorrieri, sono bravi, devono solo imparare ad andare in campo e la strada è quella giusta. Raccoglieremo i frutti più avanti”.

Questo il video della conferenza stampa dell’allenatore dell’Aget Imola, Vincenzo Esposito:

Questo il video della conferenza stampa dell’allenatore della Sigma Barcellona, Giovanni Perdichizzi:

Commenta su Facebook

commenti