Espugnata Giugliano, conquistando tre punti fondamentali per alimentare le speranze di playout, il Messina è chiamato a ripetersi contro il Team Altamura. Tornare al successo casalingo dopo quattro gare di astinenza, in termini di vittorie e di gol, al “Franco Scoglio”, è l’unico obiettivo nel quartultimo appuntamento di regular season. Alla vigilia il tecnico Simone Banchieri ha fatto il punto in conferenza stampa: “Abbiamo dimostrato a Giugliano di andare oltre alle difficoltà. Marino e Haveri sono usciti domenica subito per infortunio e c’erano già delle assenze che ci saranno ancora, però la squadra riesce ad andare oltre e questa è una capacità, ovvero non ragionare sul problema ma trovare le soluzioni. Questa squadra ce l’ha, la nostra tifoseria e la città se lo meritano”.

“Si vede come Crimi e tutti i compagni sono disposti a prendere le pallonate sui denti – aggiunge l’allenatore giallorosso rammentando la gara vinta in rimonta per 3-2 al “De Cristofaro” – o quando fai gol e tutti vanno ad esultare, oppure in occasione del fallo commesso all’ultima azione su Lia sul quale non ci danno neanche punizione a favore, ma fallo laterale, però tutta la squadra è lì attorno ad aiutarsi. Questo rappresenta al meglio ciò che dobbiamo fare e quello che merita la storia del club. Deve essere ogni giorno da monito, dandoci motivazioni forti”.

“L’Altamura è una buona squadra che gioca bene a calcio e ha una buona classifica. Per noi sono tutte finali e sono tutte decisive. Non possiamo guardare troppo a chi abbiamo di fronte, sappiamo che dobbiamo vincere, è quella l’unica cosa che conta. Ci prepariamo in questa direzione, ogni giorno che veniamo al campo, ogni momento della nostra giornata deve essere alimentato da questa energia positiva” sottolinea Banchieri sulla matricola pugliese che, a quota 34, si trova in una posizione di classifica assai più tranquilla.

Un Messina sin qui più forte delle vicissitudini quotidiane e del -4 che costringe ad una lotta serrata per restare nel perimetro playout con rivale la Casertana, auspicando che tutto non risulti vano: “La squadra viene prima di ognuno di noi, tutti i giorni abbiamo il privilegio di rappresentare la tredicesima città d’Italia e un club che è stato in A e B, abbiamo questa possibilità e ogni giorno deve essere un privilegio. Tutto quello che è fuori e che non possiamo condizionare, come ho già detto a più riprese, spero che lo mettano a posto le istituzioni e chi di dovere, non dipende da noi. Da noi dipendono le partite, l’atteggiamento, lo spirito e questo ci deve caratterizzare ogni giorno perché la gente di Messina lo merita”.

Infine le buone notizie dall’infermeria che si sta finalmente svuotando: “Chiarella domani sarà per la prima volta a disposizione, vedremo per quanto. A Giugliano lo avevamo portato soltanto per fargli respirare di nuovo l’aria di campo. Per noi è un giocatore importante. Ingrosso è al primo allenamento con la squadra, faremo delle attente valutazioni. Gelli ha avuto la febbre, però l’ha superata perfettamente. I ragazzi si allenano bene, vedremo le caratteristiche che ci servono in virtù di quella che è la partita e faremo le scelte tecniche. Abbiamo davanti giocatori forti e io mi fido di tutti”.





