Bagno di folla e cori da stadio al Monte di Pietà per la presentazione del Messina

La suggestiva cornice del Monte di Pietà per il battesimo del Messina 2014-15. Una serata emozionante che ha consentito l’abbraccio della tifoseria alla squadra, rinverdendo vecchie tradizioni, in attesa del via del campionato di Lega Pro che comincerà per i giallorossi da Barletta il prossimo 31 agosto. Davanti ad un gran numero di supporters, pronti ad intonare cori, ad uno ad uno sono stati invitati sul palco, allestito nell’inedita location, i componenti del club, a partire dallo staff: magazzinieri, medici, fisioterapisti, massaggiatori, fino ad arrivare agli stretti collaboratori del tecnico, Di Muro, Altamura, Malafronte e Criscuolo.

Il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia nel corso della presentazione

Il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia nel corso della presentazione

Quindi un autentico boato ha accompagnato Gianluca Grassadonia che non ci ha messo molto a caricare ancora di più l’ambiente: “Ringrazio il patron Lo Monaco ed il ds Ferrigno per avermi dato questa possibilità. Ringrazio poi i miei giocatori, sia quelli che sono rimasti, sia quelli andati via, ma anche i nuovi arrivati che stanno capendo cosa significhi giocare nel Messina. Il calendario? Tutte le gare sono uguali, ma alla terza giornata c’è sicuramente quella più importante per la tifoseria, il derby con la Reggina”.

A seguire spazio alla dirigenza al gran completo. Il ds Fabrizio Ferrigno ha però preferito non sbilanciarsi in chiave mercato: “Ci saranno ancora delle sorprese. Abbiamo sempre parlato poco e costruito tanto, come dimostrano i due primi posti conquistati. Speriamo dunque di continuare così”. Ospite d’onore l’attore Nino Frassica che, simpaticamente presentato come un nuovo “acquisto”, ha rubato la scena per qualche minuto, indossando la maglia giallorossa e ricordando i riferimenti al Messina durante “Don Matteo”: “Quando posso nelle fiction nomino sempre Messina, come città, squadra e cucina”.

La rosa del Messina al gran completo sul palco

La rosa del Messina al gran completo sul palco

E’ toccato successivamente ai giocatori, con nel primo gruppo Hoxhay, De Bode, Stampa, Bonanno, Izzillo, Benvenga, Esposito, Migliore, Paez, Lagomarsini, Vincenzo Pepe e Bucolo. Il numero uno si è espresso subito in chiave derby (“Ben venga la sfida con la Reggina così presto, ci sarà un bel clima a settembre”), mentre il motorino del centrocampo ha chiarito circa la fascia di capitano: “Resta Corona il nostro inossidabile capitano. Probabilmente finirà di giocare a 50 anni. Ho davvero i brividi nel vedere questo spettacolo di pubblico”.

Intermezzo, dunque, con il sindaco Renato Accorinti. Il primo cittadino, sollecitato dalla proprietà del club e da qualche contestatore, ha inevitabilmente fatto il punto sull’impiantistica: “Le aspettative sono tante e dobbiamo remare tutti in un’unica direzione, per il bene della squadra. Ho già mantenuto la parola data per quanto riguarda il “Celeste”, tornato all’ACR, nonostante le forti pressioni provenienti anche dal rugby. Il San Filippo? Sarà fatto tutto il possibile affinché lo stadio sia pronto per l’inizio di stagione, anche per quanto concerne videosorveglianza ed illuminazione”.

Il noto attore messinese Nino Frassica è stato accolto da un'ovazione

Il noto attore messinese Nino Frassica è stato accolto da un’ovazione

Nel secondo gruppo, invece, tra i calciatori, nell’ordine Sciotto, Enrico Pepe, Donnarumma, Altobello, Iuliano, Temporini, Nigro, Silvestri, Bjelanovic e Corona. L’attaccante croato, colpo del mercato estivo, ha confessato: “Ho seguito l’istinto e non ci ho pensato su due volte quando mi è giunta l’offerta del Messina. La trattativa è stata molto breve, ora spero che insieme faremo grandi cose. Alla Reggina, inoltre, ho sempre segnato negli ultimi anni. E’ accaduto anche nello scorso campionato con la maglia del Varese. Un gol in fuorigioco? Un’azione difficile da giudicare, ma l’importante è che abbiano perso…”.

Poi l’ovazione per Re Giorgio. “In tre anni abbiamo raggiunto tante vittorie ed il gruppo è stato sempre la nostra forza. Siamo tutti capitani e leader, non importa chi indossi la fascia. La ricetta è lavorare sodo durante la settimana senza parlare troppo ed affermare di voler vincere il campionato, come abbiamo fatto in questi anni”.

Il patron dell'ACR Messina Pietro Lo Monaco

Il patron dell’ACR Messina Pietro Lo Monaco

Dulcis in fundo il patron Pietro Lo Monaco, nel suo consueto one man show: “Adesso non resta che riempire lo stadio… Il Messina non morirà mai con uno zoccolo duro del genere a livello di tifoseria che spero possa coinvolgere ancora più gente. Ci attende un campionato degno della Serie B, siamo partiti in ritardo per tante problematiche, ma la squadra verrà presto completata. Quando vedo scendere in campo Corona, poi, mi emoziono, senza nulla togliere agli altri. Spero possa giocare altri due o tre anni. E’ giusto che il pubblico sogni, però a noi spetta tenere i piedi ben piantati per terra. Il derby con la Reggina ? Normale vi sia una certa impazienza, ma il Messina deve guardare di partita in partita, con l’obiettivo di riappropriarsi di un territorio più consono. E la casa del Messina non è neanche la Serie B… Avevo richiesto almeno 3.000 abbonati, al momento sono invece 830, ma resto comunque fiducioso”.

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