Argurio: “Ha pesato la mancanza di un regista. Puniti solo da un episodio”

I calciatori del Messina lasciano il campo delusiI calciatori del Messina lasciano il campo delusi

C’è ovviamente grande delusione in casa Messina dopo la sconfitta maturata a Catanzaro, al termine di una prestazione non esaltante. È amareggiato ma non fa drammi il direttore sportivo Christian Argurio: “Abbiamo sempre giocato a grandi ritmi e su ottimi livelli, quindi confrontando questa gara con le altre sembra effettivamente meno brillante. Avevamo comunque grosse difficoltà a livello di organico. A centrocampo mancava un regista per le contemporanee assenze di Baccolo e Bramati e Fornito è stato schierato quindi fuori ruolo. Alla fine l’avevamo gestita bene e potevamo chiuderla senza la sconfitta, maturata per via di un episodio sfortunato”.

I calciatori del Catanzaro celebrano il successo

I calciatori del Catanzaro celebrano il successo

Commentando la rete incassata sugli sviluppi di un corner, ai microfoni di Radio Amore, l’ex dirigente dell’Akragas ha comunque evidenziato che una battuta d’arresto ci poteva anche stare al cospetto di un avversario in netta ascesa: “Pesano tante componenti, compresa la stanchezza dovuta anche all’assenza della preparazione estiva che inizia ad emergere ed influire. I ragazzi hanno comunque dato il massimo, l’impegno non manca mai. E sono convinto che se la rigiocassimo, anche esprimendoci a questi ritmi, probabilmente non la perderemmo di nuovo”.

Argurio chiede adesso rinnovata coesione: “In un campionato ci sta un episodio negativo così come a volte vieni premiato da uno più felice. Con il Matera ad esempio era difficile sperare in un successo che poi è maturato nel finale nonostante l’inferiorità numerica. Si tratta pur sempre soltanto della seconda sconfitta stagionale, che dovremo comunque metabolizzare. Dobbiamo compattarci, dopo un ko che brucia a tutti i ragazzi, come mi hanno confidato nello spogliatoio del Ceravolo”.

Cocuzza contrasta un avversario

Cocuzza contrasta un avversario

Impossibile esprimere un giudizio su Leonetti, peraltro subito insidioso sull’unico pallone giocabile: “Non è giudicabile, anche perché ha sostenuto appena due allenamenti con i compagni. Noi restiamo sempre vigili sul mercato, che ci consentirà a gennaio di rinforzarci ancora. Ma sarebbe ingeneroso parlarne oggi, anche perché questo gruppo ci dà ampie garanzie. Ma la società è attenta e non a caso è già intervenuta per compensare l’emergenza in attacco”.

Mirino puntato già alla sfida con la Juve Stabia, nella quale potrebbero tornare a disposizione almeno due dei cinque indisponibili: Baccolo e Tavares potrebbero rientrare già nella prossima gara, anche se magari non da titolari. Le ultime quattro sfide del 2015 saranno fondamentali per chiudere bene un’annata iniziata alla grande, nonostante tutte le difficoltà”.

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