Argento: “Elencherò al Commissario tutte le criticità dello sport messinese”

Andrea ArgentoIl consigliere comunale del M5s Andrea Argento

«Presenterò un report dettagliato al nuovo Commissario per elencare tutte le criticità del mondo dello sport a Messina: un settore abbandonato a se stesso da anni, nonostante le innumerevoli segnalazioni e richieste di intervento». Così, in una nota, il consigliere del M5s Andrea Argento, che più volte in passato ha denunciato i disagi patiti dalle associazioni sportive e da tutti gli atleti messinesi.

stadio Giovanni Celeste

Il manto erboso dello stadio “Celeste” in condizioni precarie (foto Vincenzo Nicita)

«L’Amministrazione De Luca – commenta – ha concluso il suo mandato sulla falsariga di come lo ha iniziato: tantissime promesse, annunci, dirette, proclami e pochissimi risultati concreti. Nonostante si siano avvicendati due assessori, la situazione non è cambiata affatto e ancora oggi permangono gli stessi problemi di sempre, fra impianti sportivi fatiscenti, mancanza di dialogo, investimenti assenti e l’assenza di una programmazione che possa consentire a tutti gli Enti e alle realtà del territorio di affrontare con serenità la stagione agonistica e i tanti impegni in calendario. Per questo sarà mia premura avviare un dialogo proficuo con il commissario nominato dalla Regione, che deve essere messo nelle condizioni ideali per poter svolgere al meglio il suo lavoro in previsione delle Amministrative».

Palestra Juvara

Infiltrazioni d’acqua in un palazzetto cittadino

«I mesi a venire saranno cruciali per l’intero comparto e per tutta la città, che dopo la “fuga” di De Luca si appresta ad ospitare il Giro d’Italia senza un sindaco: in attesa di conoscere la data delle elezioni, l’obiettivo comune deve essere quello di gettare le basi per la prossima stagione sportiva ormai alle porte, sopperendo, per quanto possibile, e nei limiti delle competenze assegnate al Commissario, ad anni e anni di immobilismo. Le società sportive hanno bisogno di risposte immediate e non possono restare in uno stato di limbo per mesi e mesi: è fondamentale non farsi trovare impreparati e progettare nel dettaglio i prossimi passi, nell’interesse di tutta la collettività».