Al “Pinto” va tutto storto: il Messina chiude in nove e cede per 4-1

Una mischia in area giallorossa

Giallorossi sconfitti nel posticipo contro la Casertana. Apre Negro su rigore, ma pareggia subito Burzigotti. L’autogol di Frabotta e l’espulsione per proteste di Berardi che lamentava un fallo sul difensore spostano l’inerzia del match. Nella ripresa i centri di Negro e De Angelis completano lo score. Ospiti in doppia inferiorità numerica per il rosso a De Vito.

Gustavo in azione

Gustavo in azione (foto Scialla)

Il pre-partita: Casertana-Messina è l’ultima gara del 2015 per la Lega Pro. Dopo cinque sfide senza vittorie giallorossi di scena al “Pinto” contro i campani, sopravanzati dal Foggia e dunque obbligati a centrare un successo per riprendersi la vetta. Di Napoli deve rinunciare a Martinelli, appiedato dal Giudice sportivo, ed agli infortunati Cocuzza e Palumbo. Alla lista si aggiunge in extremis Tavares, messo fuori causa da un risentimento muscolare. In difesa si rivede Frabotta, in mezzo al campo il trio Giorgione-Baccolo-Fornito, davanti Padulano, Leonetti e Gustavo. Tra i rossoblù out per squalifica Murolo, oltre a Mancosu e Agyei, fuori per infortunio. Nell’undici di Romaniello c’è l’ex D’Alterio.

La cronaca: Al “Pinto” la gara entra subito nel vivo. All’8’ ci prova Negro da fuori, conclusione abbondantemente alta. Due minuti dopo Gustavo è bravo ad inserirsi, agganciato da Idda in prossimità dell’area di rigore: per Giovani il fallo è avvenuto fuori, sanzionato con una punizione dal limite. Un’ingenuità è poi fatale al Messina. Al 13’ Berardi esce in ritardo su un lancio in profondità e tocca in area Alfageme, astuto nel cercare il contatto con il portiere. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore, con ammonizione per l’estremo difensore giallorosso. Dal dischetto Negro non fallisce, spiazzando Berardi e firmando l’1-0. Il Messina, però, non si disunisce e trova l’immediato pareggio. Al 18’ punizione guadagnata da Leonetti. Calcia Parisi, sfera ribattuta dalla barriera, ne approfitta Burzigotti che tutto solo sul secondo palo insacca alle spalle di Gragnaniello. Prima rete stagionale per il difensore ex Grosseto che era andato più volte vicino alla segnatura nelle scorse settimane. Dopo l’1-1 i “falchetti” si riversano subito in avanti e Negro va al tiro dalla sinistra, seminando il panico nella difesa ospite, con Berardi che blocca in presa alta. Il match non ha un attimo di sosta. Baccolo esce dal campo sanguinante per qualche minuto a causa di una testata ricevuta. Al 31’ va fuori Fornito per un problema fisico: dentro Zanini. Non è un momento fortunato per il Messina. E quel che accade al 34’ lo testimonia ulteriormente. Traversone di Rainone dalla destra, Frabotta pasticcia e devia di petto nella propria rete, ostacolato da De Angelis che interviene in gamba tesa sul difensore. L’arbitro convalida la rete e Berardi commette una leggerezza imperdonabile, rimediando il secondo giallo per proteste. Altro rosso per il portiere dopo quello di Benevento originato dallo scontro con Cissé. Casertana di nuovo in vantaggio. Sotto di un gol e di un uomo, il Messina deve ricorrere al secondo cambio della sua partita, con Addario che subentra a Padulano, prendendo posto tra i pali. Generosamente i giallorossi provano subito a raddrizzare la contesa e il tiro di Giorgione si spegne sull’esterno della rete. Un primo tempo ricco di episodi e con tanto agonismo si chiude sul 2-1 per i padroni di casa. “Fino all’espulsione avevamo tenuto bene il campo. Speriamo di reggere nei primi 15’ della ripresa per poi giocarci il tutto per tutto” è il commento del dg Lello Manfredi ai microfoni della Rai.

Addario in tuffo

Addario in tuffo (foto Scialla)

Dopo l’intervallo dentro Barilaro per Parisi e sostituzione finite. In avvio di seconda frazione il Messina si rende subito pericoloso con Leonetti che dalla destra conclude di potenza ma non riesce ad inquadrare lo specchio. A seguire botta dalla distanza di Negro, palla che scheggia la parte alta della traversa. Al 18’ punizione di Burzigotti ribattuta dalla barriera, Giorgione si avventa sulla sfera e prova a scavalcare Gragnaniello che respinge, ma per l’arbitro c’è comunque l’offside del centrocampista ex Savona. L’inferiorità numerica in campo non si nota, con il Messina che ci prova. La Casertana si sveglia e sfiora il terzo gol con De Angelis che colpisce troppo centralmente: Addario blocca in tuffo. Il 3-1 matura comunque al 29’ per merito di Negro che sfodera una gran conclusione dai venti metri, cogliendo di sorpresa Addario, il quale valuta male la traiettoria. Palla che si insacca alla sinistra del portiere e doppietta personale per il numero 10 rossoblù che poi si gode la standing ovation del pubblico al momento della sostituzione. Al 34’ il Messina resta addirittura in nove per l’espulsione di De Vito. Appare fin troppo eccessivo il provvedimento di Giovani che nell’occasione non ha gradito le proteste del difensore. Direzione di gara che farà discutere. La Casertana può dilagare, siglando anche la quarta rete con De Angelis, a segno di testa al 37’ sfruttando un cross dalla bandierina. La Casertana fa festa confermandosi implacabile al “Pinto” e si riprende il primato, superando nuovamente il Foggia. Per il Messina una serata nerissima, chiusa con un passivo pesante e un tributo da pagare in termini di squalifiche e infortuni nella prima partita del 2016. La sosta natalizia giunge davvero al momento opportuno. La squadra di Di Napoli, a quota 22 con Andria, Catanzaro e Matera ed un confortante +6 sulla zona playout, ha davvero bisogno di ricaricare le batterie. Il resto può farlo attraverso il calciomercato che riaprirà presto i battenti.

Arturo Di Napoli in panchina

Arturo Di Napoli in panchina (foto Scialla)

Il tabellino – Casertana-Messina 4-1
Casertana: Gragnaniello, Rainone, Tito, Capodaglio, Idda, D’Alterio, Mangiacasale (40’ st Pezzella), De Marco, Alfageme (20’ st Finizio), Negro (31’ st Ciotola), De Angelis. A disp. Maiellaro, Gala, Guglielmo, Varsi, Kuseta, Rajcic, Diakite, De Filippo, Cesarano. All. Romaniello.
Messina: Berardi, Frabotta, De Vito, Baccolo, Burzigotti, Parisi (1’ st Barilaro), Fornito (31’ pt Zanini), Giorgione, Leonetti, Gustavo, Padulano (35’ pt Addario). A disp. Russo, Salvemini, Fusca, Bramati, Biondo, Barraco. All. Di Napoli.
Arbitro: Stefano Giovani di Grosseto. Assistenti: Rossi di La Spezia e Imperiale di Genova.
Marcatori: 14’ pt Negro su rigore (C), 18’ pt Burzigotti (M), 34’ pt autorete Frabotta (M), 29’ st Negro (C), 37’ st De Angelis (C)
Espulsi: Berardi (M) per doppia ammonizione al 13’ e 34’ pt, 34’ st De Vito (M)
Ammoniti: 18’ pt Idda (C), 41’ pt Negro (C), 46’ pt Baccolo (M), 3’ st De Marco (C), 12’ st Frabotta (M), 13’ st Giorgione (M), 29’ st Burzigotti (M)

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