Al Palacultura “Antonello” il duo Macrì-Fuga

Sabato 6 dicembre al Palacultura “Antonello” si esibirà il duo composto da Massimo Macrì e Giacomo Fuga, rispettivamente al violoncello e al pianoforte, con musiche di Schumann, Beethoven e Stauss. Quest’appuntamento è inserito nel calendario di eventi dell’Accademia Filarmonica di Messina e dell’Associazione “Bellini”. Massimo Macrì è il primo violoncello solista dell’Orchestra Nazionale della Rai. È docente ai corsi di perfezionamento dell’Accademia Musicale di Saluzzo. Svolge inoltre attività concertistica che lo impegna come solista, in duo ed in molteplici formazioni cameristiche. L’artista si è diplomato al Conservatorio di “Santa Cecilia” di Roma. Ha seguito corsi e seminari con Andrè Navarra, perfezionandosi poi in Italia e in Germania con S. Palm. Premiato in vari concorsi nazionali e internazionali, ha ottenuto nel 1983 il “Cimento d’oro” per la musica classica. Il violoncellista ha suonato nell’Orchestra dell’Arena di Verona, ha collaborato con il teatro dell’Opera di Roma, con l’Orchestra della Rai di Milano e, dal 1985 fino al ’94, è stato il primo violoncello dell’Orchestra Sinfonica della Rai di Roma. Numerose le collaborazioni con direttori: Bichkov, Giulini, Sinopoli, Inbal, Maazet, Metha, Sawallisch. Ha suonato in diversi Paesi europei ed extra europei e ha registrato per diverse emittenti radiofoniche internazionali. Giacomo Fuga è docente di pianoforte principale al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. E’, dal 1987, componente del Trio di Torino, vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale “G. B. Viotti” di Vercelli (1990) e del Secondo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Osaka nell’aprile 1993, col quale svolge una prestigiosa attività concertistica. L’artista si è diplomato in pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Torino a diciassette anni, con il massimo dei voti e la lode e ha compiuto studi di Composizione e di Direzione d’orchestra. E’ stato premiato in alcuni concorsi pianistici internazionali tra cui il “Rina Salagallo” di Monza (1980), il “Viotti-Valsesia” e il “Viotti” di Vercelli (1981) e ha intrapreso una notevole attività concertistica suonando in sale prestigiose quali la Salle Cortot di Parigi, la StefanienSaal di Graz, il Conservatorio di Ginevra, la Bunka Kaikan di Tokio e molte altre. Nel 1995 ha vinto il 2° premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Trapani. La sua discografia comprende opere di Faurè, Dukas, Bizet e Sandro Fuga e con il Trio di Torino ha inciso musiche tra l’altro di Chopin, Brahms, Dvorak, Shostakovich e Rachmaninov. Tutte le registrazioni sono pubblicate dalla Real Sound.

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