Al Clan Off Teatro le contaminazione jazz dei “Le Roi Manouche”

Una serata in musica al Clan Off Teatro. Sabato, alle ore 21.30, appuntamento da non perdere con “Le Roi Manouche” per un viaggio musicale raffinato e particolarissimo. Le “Introspezioni su Django: Poesia Manouche” riscalderanno il pubblico per una serata di festa in perfetto clima carnevalesco, per arricchire ancora di più il palinsesto artistico pensato da Mauro Failla e Giovanni Maria Currò per lo spazio off di via Trento.

Clan Off Teatro

Il Clan Off Teatro

Il quartetto messinese composto da Domy Le Roi al contrabbasso, Billy Pavia e Valerio Pavia, alla chitarra, Massimiliano Parisi alla batteria, propone un progetto musicale, teatrale e artistico che affonda le proprie radici nel ritmo incalzante del Jazz Manouche che, unito ad una contaminazione di pura estrazione gitana, crea una perfetta commistione musicale. La band rigorosamente acustica, motivata da una dogmatica fede nella qualità, investe il proprio talento per produrre una musica di raffinatezza assoluta, imponendosi di regalare nelle loro performance live, momenti di vero piacere musicale; una miscela di suoni, arte, espressione sonora, ricerca del dimenticato e raffinato vintage.

Brani cantati e strumentali sia cover che inediti, con uno stile che spazia dall’energia prorompente delle due chitarre Manouche, all’incisività ruvida e ritmica del contrabbasso, alla purezza timbrica cameristica e l’impeccabile virtuosismo dei pattern ritmici ricchissimi e articolati di una minimal batteria anni 40, sino alla sinuosa eleganza della voce, a volte maschile e a volte femminile, creando uno stile inconfondibile. “Le Roi Manouche” consolidano uno stile sempre più personale, lasciando sempre spazio allo spirito dell’improvvisazione del momento, territorio privilegiato dalla Band orientata verso la giocosa e estemporanea rielaborazione di famosi brani di Jazz Manouche.

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