Al Camaro basta un tempo. San Biagio piegato e promozione vicina

Camaro-S. Biagio

Il 3-1 finale matura nel primo tempo: apre Brigandì, pareggia Mantarro, poi si scatena Bonamonte, autore di una splendida doppietta. Neroverdi a +10 sul secondo posto a cinque giornate dal termine: manca pochissimo per celebrare una fantastica impresa.

Un’altra giornata di gloria, l’ennesima vittoria di una stagione sensazionale, un altro passo verso il paradiso. Il Camaro non interrompe la propria corsa e si conferma padrone del torneo: al “Marullo” cade anche il San Biagio, alla formazione di Furnari basta un buon primo tempo per chiudere la pratica. I neroverdi spingono come sempre fin dalle prime battute e trovano il vantaggio al 20′: magia di Munafò, che con un pallonetto di sinistro scavalca Taranto, il pallone sembra entrare nettamente in porta ma l’arbitro non concede il gol e diventa determinante la “zampata” di Brigandì, al sedicesimo centro stagionale. Gli avversari però impiegano appena due minuti per riequilibrare il punteggio e Mantarro sfrutta un lancio lungo e supera con un tocco morbido Sammatrice. Il Camaro, però, non si abbatte e torna avanti dopo altri due minuti: è il 24′ quando Mondello su punizione serve Bonamonte al limite dell’area, gran botta di prima del fantasista neroverde e padroni di casa di nuovo avanti. Prima del riposo, ecco il 3-1: splendida combinazione tra Cappello e Bonamonte, tocco di fino sotto porta a scavalcare Taranto e doppietta per il numero 10. Nella ripresa il Camaro gestisce bene il doppio vantaggio, pur non sfruttando le divese palle-gol costruite, e il punteggio non cambia più fino al triplice fischio dell’arbitro Naselli: la capolista tocca quota 60 e torna a +10 sulle prime inseguitrici a cinque giornate dal termine del campionato. Conti alla mano, al Camaro a questo punto, senza guardare le antagoniste, bastano due vittorie per festeggiare. Guardando la matematica, il verdetto potrebbe arrivare anche la prossima settimana, in caso di successo sul Città di Messina e di contemporanea sconfitta della Jonica, ma l’ipotesi appare comunque improbabile dal momento che la seconda della classe ospiterà il fanalino di coda Aci Sant’Antonio. Più facile lavorare settimana dopo settimana, con la concentrazione, la voglia e la cattiveria di sempre, senza lasciare nulla al caso e confermandosi fino alla fine i dominatori indiscussi di questo campionato.

L’undici del Camaro

LA CRONACA – Il Camaro che affronta il San Biagio si presenta privo di Morabito e Zappalà ma ritrova Bonaccorso e Calogero, entrambi inizialmente in panchina. Furnari propone il consueto 4-3-3: pacchetto arretrato confermato in blocco con Sammatrice in porta e Cappello, Lauro, Campo e Mondello a comporre la linea difensiva, a centrocampo Munafò, Arena e Visconti, in attacco Bonamonte, Brigandì e Paludetti.

Gran partenza dei padroni di casa e subito due chance per Brigandì, fermato al 4′ dalla tempestiva uscita di Taranto e al 6′ dalla ribattuta di un avversario. Ancora Brigandì ci prova al 13′ ma, sul cross di Bonamonte, viene leggermente sbilanciato da un difesore e calcia a lato. Brigandì, sempre lui, il gol lo trova al 15′ su preciso assist di Mondello ma l’assistente segnala un presunto fuorigioco dell’esterno, servito a sua volta da Visconti, e l’arbitro annulla la rete. In fase offensiva si vede solo il Camaro e già al 19′ arriva un’altra buona occasione: combinazione tra Bonamonte e Munafò e palla a centro area per Paludetti, il suo tiro è smorzato da un avversario e diventa facile preda del portiere Taranto. Il gol del vantaggio neroverde si materializza al 20′: tutto nasce da una splendida invenzione di Munafò, che si libera bene al limite dell’area, lascia partire di sinistro un perfetto pallonetto e scavalca Taranto, il pallone sembra aver varcato nettamente la linea ma l’arbitro non assegna il gol e serve il tocco da “rapace” di Brigandì per firmare l’1-0. Per il bomber neroverde sedicesimo sigillo in campionato. La rete subita, però, scuote il San Biagio che al primo affondo della propria gara trova il pari: al 22′ lancio lungo di Marcini per Mantarro, pallonetto su Sammatrice in uscita e pareggio ospite. Il Camaro non è squadra che si abbatte e impiega appena due minuti per rimettere la testa avanti: punizione laterale di Mondello, palla appoggiata al limite a Bonamonte, destro fulmineo e palla all’incrocio per un gol da applausi. Ritrovato il vantaggio, il Camaro placa per qualche minuto il proprio furore agonistico e torna a rendersi pericoloso nella parte finale del primo tempo. Al 39′ da un cross di Bonamonte nasce una tripla occasione: il tiro di Brigandì è “murato” da un difensore, al pari della successiva rovesciata di Paludetti, mentre il tentativo finale di Munafò è respinto sulla linea di porta. Al 42′ è Paludetti, servito da Munafò, a chiamare Taranto all’intervento. Al 44′ si rivede il San Biagio con Mantarro che riceve in area, si libera bene ma calcia male. Poco prima dell’intervallo arriva il terzo gol neroverde: al termine di una bella azione manovrata, Cappello imbecca con un bel tocco d’esterno Bomanonte, la cui deviazione di prima sotto porta è altrettanto apprezzabile e vale la doppietta per il numero 10 e il 3-1 con cui si va al riposo.

Alberto Calogero del Camaro

La ripresa si apre con l’azione personale di Cappello, conclusa con il cross per Brigandì, che riesce però solo a sfiorare di testa. Al 5′ lo stesso bomber di casa ci prova con una girata al volo dal limite, il pallone termina alto di pochissimo. Poi è Campo a cercar fortuna dalla lunghissima distanza: la sfera finisce a lato non di molto. Al 18′ Furnari effettua il suo primo cambio rimpiazzando Paludetti con Princi. Anche Visconti al 19′ si rende protagonista di una conclusione dal limite che avrebbe meritato miglior fortuna ma il suo destro secco sfiora il palo alla sinistra del portiere. Su un corner di Bonamonte al 26′, ancora Brigandì arriva per primo sul pallone da di testa non riesce a colpirlo bene e l’azione sfuma. Tra il 27′ e il 29′ due tentativi da fuori di Mondello: in entrambi i casi l’esterno neroverde ci prova dalla distanza senza però centrare il bersaglio. Alla mezzora dentro Calogero per Bonamonte, che esce tra gli applausi del pubblico. Al 32′ finisce alto il tiro dal limite di Arena. Al 33′ il San Biagio prova a pungere con il neo entrato Aloe, che riceve a sinistra, si accentra ma calcia alto. Sul ribaltamento di fronte Arena lancia Calogero, chiuso bene in uscita da Taranto. Doppia occasione al 35′: il tiro ravvicinato di Visconti è respinto da un difensore avversario, poi è Princi a battere a rete trovando l’opposizione di Taranto. Cambi completati tra i padroni di casa al 36′ con l’ingresso di Bonaccorso per Arena. Nei minuti finali da segnalare un’altra pregevole azione personale di Cappello, conclusa però al 41′ con un tiro debole che diventa preda di Taranto. In pieno recupero, infine, ampi spazi in contropiede per Brigandì che però non ne approfitta e viene chiuso dalla retroguardia avversaria. Camaro – San Biagio termina 3-1.

La formazione guidata da Peppe Furnari tocca quota 60 punti e si porta a +10 sulla coppia di seconde formata ora da Jonica e Messana, con quest’ultima che deve ancora osservare il turno di riposo: a cinque giornate dal termine una vera ipoteca su un campionato vissuto da dominatori assoluti. Comunque vietato ovviamente abbassare la guardia e doveroso mantenere alta la tensione già in vista del prossimo incontro, in programma tra sette giorni sul campo del Città di Messina.

Antonio Bonamonte, autore di una doppietta

Il tabellino

Promozione, Girone C – 25ª giornata
Campo sportivo “Marullo” di Bisconte – Messina, sabato 11 marzo 2017

Camaro – San Biagio 3-1
Marcatori: 20′ pt Brigandì (C), 22′ pt Mantarro (S), 24′ pt e 45′ pt Bonamonte (C).

Camaro: Sammatrice, Cappello, Mondello, Munafó, Campo, Lauro, Paludetti (18’st Princi), Arena (36’st Bonaccorso), Brigandì, Bonamonte (29’st Calogero), Visconti. In panchina: Fiorito, Ardiri, Sturniolo, La Rocca. Allenatore: Giuseppe Furnari.

San Biagio: Taranto, Andaloro, Salmeri, Corso (9’st Aloe), Agrì, Benenati, Mantarro, Milazzo (1’st Alessio), Ancione (12’st Tripi), Marcini, Sindoni. In panchina: Sottile, Russo, Barbagallo. Allenatore: Domenico Caragliano.

Arbitro: Luca Naselli della sezione di Catania.
Assistenti: Dario Testaì e Michele Raspanti della sezione di Catania.

Ammoniti: 22′ st Mantarro (S), 30′ st Calogero (C), 43′ st Salmeri (S), 48′ st Campo (C).
Espulsi: nessuno.

Recupero: 0′ pt, 3′ st.

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