Il mondo del calcio piange la scomparsa di Orazio Russo. E’ morto all’età di 52 anni dopo una lunga battaglia contro la leucemia. Nato a Misterbianco, ha legato il suo nome soprattutto al Catania, con cui ha giocato in quattro diversi periodi nelle quattro categorie professionistiche diventando poi tecnico e responsabile del settore giovanile rossoazzurro. Aveva esordito in A da calciatore con il Lecce. Di seguito la nota diramata dal club etneo: “Il Presidente Rosario Pelligra, il Vice Presidente e Amministratore Delegato Vincenzo Grella e il Catania Football Club in tutte le sue componenti esprimono profondo dolore per la scomparsa di Orazio Russo, uomo di grandi valori. Da responsabile del settore giovanile, da tecnico e da calciatore, per il Catania ha sempre speso le sue grandi qualità con orgoglio e senso d’appartenenza. Siamo e saremo vicini alla famiglia Russo. Addio Orazio, ti porteremo sempre nel cuore”.
Anche con la maglia dell’Acireale ha scritto pagine importanti, come ricorda la società granata: “La Ssd Città di Acireale 1946 esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Orazio Russo, che indossò la maglia granata del 1999 al 2004, realizzando 30 gol su 158 presenze. La società, nello stringersi ai famigliari, lo ricorda come uno dei protagonisti della promozione in Serie C1 dopo l’avvincente finale playoff vinta a Catanzaro nel giugno 2003, match nel quale siglò il gol dell’1-0”. Affranto Peppe Savanarola, oggi collaboratore tecnico del Messina, che era stato insieme a lui proprio ad Acireale: “Riposa in pace. Il Paradiso ti aspetta. Ciao idolo Orazio Russo, grazie di tutto. Fai buon viaggio”. E poi il numero 7, quello che aveva contrassegnato la carriera di Orazio Russo.





