Acr e Città di Messina, quattro giornate di passione. Il regolamento dei playout

Selvaggio e TraditiSelvaggio e Traditi in azione a Troina (foto Nino La Macchia)

Quattro giornate, 360 minuti da giocare. La corsa salvezza è entrata nella sua fase decisiva. L’Acr Messina, con 36 punti, è a +2 sui playout. Dopo l’esaltante qualificazione alla finale di Coppa Italia, la squadra di Biagioni ha perso a Troina e adesso dovrà affrontare le prossime sfide con la massima concentrazione. Il calendario riserva ai giallorossi Nocerina e Sancataldese in casa, Roccella e Rotonda fuori. A parte i molossi, che inseguono i playoff, per Arcidiacono e soci saranno tutti scontri diretti.

Dalla Sancataldese (34) in giù inizia la zona playout. Il Città di Messina, reduce dal successo con l’Acireale e appaiato al Roccella a quota 31, è atteso dalla difficile trasferta di Torre del Greco. Gli uomini di Furnari riceveranno poi il Locri, in un confronto che si preannuncia delicatissimo. Igea Virtus e Castrovillari le avversarie di Bombara e compagni nei due turni conclusivi. Retrocedono direttamente le ultime due classificate.

Gambino

L’attaccante ex Acr Gambino, autore di due gol in Sancataldese-Marsala 3-3

L’Igea Virtus non è ancora matematicamente in Eccellenza, ma la certezza potrebbe arrivare già domenica, quando i barcellonesi saranno di scena a Locri. Il Rotonda, attualmente a 24 punti, giocherà in casa tre volte su quattro. I lucani potrebbero però produrre uno stravolgimento alla graduatoria e vedere ridotte le distanze dal terzultimo posto, ove venisse accolto il ricorso per la partita persa a Troina con il 3-0 a tavolino.

IL REGOLAMENTO PLAY OUT – Partecipano a questa fase le squadre classificate dal 13° al 16° posto nei gironi A, B, C, D, H e I e quelle dal 15° al 18° nei gironi E, F e G. Tuttavia, qualora due o più formazioni abbiano lo stesso punteggio nelle posizioni a retrocessione diretta (gli ultimi due posti di ogni girone), per individuare chi parteciperà ai playout si farà ricorso preliminarmente agli spareggi in campo neutro (supplementari ed eventuali rigori se è pareggio al termine dei 90’) e alla classifica avulsa. Quest’ultimo criterio si applicherà anche nel caso in cui due o più squadre occupino al termine del campionato il 13° posto in classifica (15° nei gironi E, F e G).

tifosi

I tifosi dell’Acr Messina presenti a Troina (foto Nino La Macchia)

Una volta individuate le partecipanti ai playout, le squadre si affronteranno secondo questo schema: 13^ contro 16^ e 14^ contro 15^ nei gironi A, B, C, D, H e I e 15^ contro 18^ e 16^ contro 17^ nei gironi E, F e G. Le perdenti retrocedono in Eccellenza. Gioca in casa quella con il miglior piazzamento in classifica. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari ed eventuali supplementari, retrocedono in Eccellenza le squadre col peggior posizionamento in classifica.

Le squadre classificate al 16° e 15° posto dei gironi A, B, C, D, H e I sono retrocesse direttamente se il distacco rispettivamente dalla 13^ e 14^ è pari o superiore a otto punti. Stesso discorso nei gironi E, F e G se il distacco della 18^ e 17^ rispettivamente dalla 15^ e 16^ è pari o superiore a otto punti. Previsto uno spareggio in campo neutro (supplementari ed eventuali rigori se è pareggio al termine dei 90’) nel caso in cui due più squadre occupino le citate posizioni in classifica con un distacco di otto punti.

Città di Messina

Un undici titolare del Città di Messina (foto Marco Familiari)

IL CALENDARIO FINO ALLA 34. GIORNATA
(in minuscolo le gare in casa, IN MAIUSCOLO quelle in trasferta)

Messina 36 Nocerina, ROCCELLA, Sancataldese, ROTONDA
Sancataldese 34 Troina, ROTONDA, MESSINA, Igea Virtus
Roccella 31 ROTONDA, Messina, CITTANOVESE, Bari
Città di Messina 31 TURRIS, Locri, IGEA VIRTUS, Castrovillari
Locri 30 Igea Virtus, CITTA’ DI MESSINA, Palmese, GELA
Rotonda 24 Roccella, Sancataldese, BARI, Messina
Igea Virtus 21 LOCRI, Castrovillari, Città di Messina, SANCATALDESE

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