I novanta minuti più importanti della stagione, che potrebbero valere un intero campionato. Per l’Acquadolcese il derby con la Rosmarino vale davvero tanto, più dei semplici tre punti in palio, perché la cura Cataldi funziona. Lo dicono i risultati e anche le prestazioni ma adesso c’è da fare il definitivo salto in avanti.

La zona salvezza dista appena due punti, la sensazione è che il campionato stia aspettando chi sta dietro, ma con il passare delle giornate la soglia di errore diminuisce sensibilmente. Domenica potrebbe essere una giornata cruciale, con tanti scontri diretti, a partire da quello del “Latteri-Scaffidi”, sin qui non proprio grande alleato per l’Acquedolcese, come testimoniano i due recenti pareggi con Palazzolo e Giarre. L’ulteriore segno “ics” conquistato sul campo dell’Avola vice-capolista ha confermato il buono stato di forma dei nebroidei.
Il difensore centrale Davide Caracò non usa mezzi termini per etichettare la sfida di domenica: “Con il derby contro la Rosmarino ci giochiamo una bella fetta di stagione, probabilmente sarà la sfida più importante del nostro campionato. Da quando è arrivato mister Cataldi abbiamo perso una sola partita, in casa dell’Imesi Atletico Catania, che è una buona squadra, ma per il resto abbiamo offerto prestazioni positive. Il pareggio di Avola ci ha dato fiducia perché è arrivato in casa di una squadra forte ma adesso servono i tre punti che ci permetterebbero di arrivare a +4 e poi di poterci finalmente affacciare verso le zone tranquille della classifica, dopo un’intera stagione vissuta in zona play-out”.

Per il capitano la gara di domenica può essere l’occasione giusta per tornare al successo davanti al proprio pubblico: “Con il Palazzolo e il Giarre meritavamo di più, perché nel primo caso abbiamo dominato ma ci è mancata l’incisività sotto porta e quindi ne è uscito fuori uno 0-0 un po’ deludente per noi. Con il Giarre l’avevamo sbloccata e stavamo legittimando il vantaggio. Purtroppo al 95° è arrivata la beffa con quel rigore dubbio e abbiamo perso altri punti per strada. Con la Rosmarino sarà una partita diversa rispetto all’andata: loro iniziarono molto bene, soprattutto in casa, ottenendo vittorie pesanti, noi invece eravamo ancora fermi a zero. Vinsero una partita combattuta ma rispetto ad allora qualcosa è cambiato”.
Caracò parla dell’apporto dato dal mister Michele Cataldi: “Siamo una squadra giovane, quando è arrivato eravamo in crisi di risultati. Lui da ex calciatore che ha vissuto lo spogliatoio certe cose le ha capite. Ancora prima delle questioni tecniche e tattiche ha toccato alcuni tasti sotto l’aspetto psicologico, che finora si stanno rivelando corretti”.





