Stangata per l’Acireale dopo i fatti relativi alla gara contro la Nuova Igea Virtus di domenica scorsa, finita 3-3, valida per la seconda giornata di ritorno. Squalificato dal Giudice Sportivo di Serie D il campo di gioco dei granata per due gare effettive con decorrenza immediata, in campo neutro a porte chiuse, oltre all’ammenda di 4.000 euro “per avere, al termine della gara, una ventina di persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, fatto indebito ingresso sul terreno di gioco tentando di raggiungere l’Arbitro mentre gli rivolgevano espressioni offensive e minacciose. Uno dei medesimi afferrava l’Ufficiale di gara per un braccio che stringeva con forza mentre gli rivolgeva frasi offensive e intimidatorie, incitava i presenti ad assumere condotte violente e lui stesso tentava di colpirlo con una gomitata ad un fianco. Si rendeva necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine che scortavano gli Ufficiali di gara verso gli spogliatoi, mentre venivano accerchiati da dirigenti e calciatori della società. Nella circostanza l’Arbitro veniva colpito al gluteo destro con un calcio, mentre altra persona non identificata tentava di colpire un AA con una gomitata. Sanzione così determinata anche in considerazione della recidiva di cui al CU34″.

Tra i dirigenti inibito Stefano Maiorano fino al 20 marzo 2026, “per aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo del Direttore di gara“. Squalifiche in serie per i calciatori dell’Acireale, prossimo avversario del Messina. Cinque gare di stop per Luis Sebastien Demoleon “per avere rivolto espressioni offensive e irriguardose all’indirizzo del Direttore di gara. Alla notifica del provvedimento disciplinare permaneva sul terreno di gioco per circa un minuto reiterando la condotta”, quattro a carico di Samuele Puglisi “per avere, calciatore in panchina, ricolto espressioni offensive all’indirizzo della Terna Arbitrale”. Il provvedimento più duro arriva nei confronti del brasiliano Ongilio Alvaro Iuliano, squalificato fino al 20 gennaio 2027, “per avere, al termine della gara, inseguito l’Arbitro fino all’ingresso degli spogliatoi tentando di colpirlo reiteratamente con pugni e gomitate, alcune delle quali sfioravano l’Ufficiale di gara, e non riuscendo nell’intento solo grazie alla presenza dalle Forze dell’Ordine”. Un turno per recidività in ammonizione a Walter Cozza, che salterà anche lui la sfida di domenica al “Franco Scoglio”. Match nel quale mancherà per i giallorossi il difensore Francesco De Caro, fermato per un turno, alla quinta ammonizione stagionale. Entra in diffida Lorenzo Bosia. Una giornata, inoltre, a Ragusa della Reggina e Tuccio del Gela. Altre ammende: 500 euro al Paternò.





