Accorinti: “San Filippo e Celeste in comodato al Messina. Nessun disagio dai concerti”

Un primo piano del sindaco Renato Accorinti (foto Paolo Furrer)

Il nuovo faccia a faccia al Comune tra la proprietà del Messina e l’Amministrazione ha regalato nuove certezze al club dei Lo Monaco. Quasi due ore di colloquio, utili per approfondire i temi che avevano portato ad uno scontro con il sindaco Renato Accorinti, che ha poi fatto il punto con i cronisti in un’inusuale conferenza stampa serale, quando Palazzo Zanca era ormai deserto.

Niki Patti ed Accorinti in conferenza stampa (foto Paolo Furrer)

Niki Patti ed Accorinti in conferenza stampa (foto Paolo Furrer)

“Con l’ACR ci siamo prima di tutto confrontati sul “Celeste”, indispensabile per il settore giovanile e gli allenamenti  – ha chiarito il primo cittadino -. Il Città di Messina ha annunciato un passo indietro ed attendiamo un atto ufficiale del presidente Elio Conti Nibali, che ha chiesto soltanto di potere sfruttare ogni quindici giorni lo stadio soltanto per le gare casalinghe di campionato. Sia per il “San Filippo” che per la struttura di via Oreto verrà firmato un comodato d’uso di durata annuale. Successivamente la società potrà presentare al consiglio comunale una richiesta per la formalizzazione di una convenzione pluriennale per entrambe le strutture. Dal momento che il terreno del “Celeste” è destinato a deteriorarsi facilmente la società mira a realizzare nei prossimi anni un manto erboso in sintetico. I costi dell’operazione verrebbero ammortizzati dagli introiti immaginabili proprio nell’ambito di una gestione di dieci o quindici anni, che mirano a concordare con il civico consesso”.

Il responsabile della comunicazione del Messina Vittorio Fiumanò al termine dell'incontro

Il responsabile della comunicazione del Messina Vittorio Fiumanò al termine dell’incontro (foto Paolo Furrer)

Il primo cittadino è tornato anche sulla vicenda dei concerti: “Per ciò che concerne gli eventi abbiamo richiesto agli organizzatori di comprimere in meno giorni le relative date dei concerti. Speriamo possano ad esempio privare l’ACR dello stadio San Filippo soltanto per un periodo compreso tra il 15 ed il 31 luglio, piuttosto che dal 6 luglio al 6 agosto 2015. Il Comune si assicura un’entrata mai ottenuta in passato. Negli anni scorsi Palazzo Zanca sborsava in media 70.000 € per organizzare un singolo evento, come contributo. È avvenuto anche in occasione dell’amichevole di lusso tra Juventus e Monaco. Questa volta invece ne ottiene 50.000 € come introito! Mi sembra un passo avanti evidente. Nel disciplinare concederemo meno spazi possibili ai promotori dei concerti. È ovvio che la sede della società e le postazioni necessarie per tesseramenti e campagna abbonamenti non verranno occupate. Se toccheranno un chiodo dovranno pagarlo: anche in passato vennero coperti i danni al manto erboso, come garantito peraltro dalla relativa assicurazione stipulata dagli organizzatori”.

Accorinti ha chiarito infine che “allo stadio San Filippo si terrà un confronto tra Carmelo Costa, il promotore delle due serate con Vasco Rossi e Jovanotti, ed i vertici societari, che potranno richiedere ulteriori garanzie. Ci è stato chiesto di modificare la delibera della “Musica da bere” ma questo non è possibile. Lo Monaco ha la mia garanzia che minimizzeremo gli eventuali disagi per la società”.

I segretari del Messina Alessandro Raffa ed Antonino Minutoli (foto Paolo Furrer)

I segretari del Messina Alessandro Raffa ed Antonino Minutoli (foto Paolo Furrer)

Al fianco del sindaco presenti anche il vice-presidente Niki Patti, che però non ha rilasciato dichiarazioni, ed il dirigente Salvatore De Francesco, che ha voluto puntualizzare alcuni punti: “Abbiamo chiarito vari aspetti. L’ACR Messina ha presentato una richiesta di comodato d’uso e questa ha soltanto finalità sportive e non avrebbe consentito l’organizzazione di altri eventi, che peraltro ad oggi restano a rischio. Se nei prossimi dodici mesi non verrà effettuato il collaudo generale e ripristinata la capienza originaria complessiva di 42.000 posti resta evidente che nel 2015 non verranno organizzati neppure i concerti. Se la società presenterà una domanda finalizzata all’organizzazione di simili iniziative o altro sarà valutata dall’Amministrazione e la Giunta delibererà in merito. Anziché pagare il tariffario comunale standard, pari a 15.000 € per evento, dal momento che gli introiti potrebbero essere minori, potremmo immaginare la destinazione al Comune di una percentuale degli incassi, ad esempio del 10% o del 15%, che li tutelerebbe maggiormente“.

L’intervista video al sindaco Renato Accorinti dopo il vertice con l’ACR Messina:

La conferenza stampa di Accorinti e De Francesco:

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