Accorinti e De Cola hanno rassicurato Lo Monaco in conferenza stampa

Un primo piano del sindaco in conferenza stampa (foto Paolo Furrer)

Palazzo Zanca gremito di tifosi in occasione della conferenza stampa dell’Amministrazione. La sala intitolata a Falcone e Borsellino è stata però aperta soltanto alla stampa, mentre i rappresentati dei club organizzati hanno atteso all’esterno. Il primo cittadino è stato contestato al momento dell’arrivo al Municipio. Prima di iniziare a trattare la questione dello stadio San Filippo ha tenuto ad esprimere le proprie condoglianze alla famiglia Tomasello, per la morte di Antonino, dipendente di MessinAmbiente, al quale è stato fatale un tragico incidente alla guida di un mezzo della ditta: “Con gli altri componenti della Giunta ci recheremo a casa loro per manifestare la nostra vicinanza in un momento così drammatico”.

I tifosi presenti all'esterno del Municipio (foto Paolo Furrer)

I tifosi presenti all’esterno del Municipio (foto Paolo Furrer)

Poi Renato Accorinti si è concentrato sulle tematiche prettamente sportive: “Per la prima volta Messina ha un sindaco che viene dal mondo dello sport, dopo avere fatto per anni atletica sui campi dimenticati da tutti. Le discipline sportive sono indispensabili in termini di prevenzione e salute. E’ impensabile pensare che io dopo 60 anni possa cambiare direzione. Presenterò una proposta di legge per rendere l’attività motoria un diritto realmente tutelato: non è tale, perchè ho avuto allievi che nelle scuole arrivano già con gravi malformazioni sottovalutate dalle famiglie”.

Il primo cittadino non ha gradito i vibranti attacchi rivolti alla sua persona: “Ho incontrato più volte Pietro Lo Monaco. Ci vuole chiarezza e non confusione e contestazione. Ci sono piovute addosso minacce di ogni tipo, perfino di morte. Un paradosso, considerato il nostro operato. Replicherò punto per punto alle loro richieste. Non accetto pressioni da nessuno, perchè qui la musica è cambiata. La legalità viene prima di tutto e noi non abbiamo preclusioni per nessuno. Voglio che la squadra vinca la Champion’s League. E’ un fatto sociale, sarò sempre il primo sostenitore. Sono un appassionato e ho militato nelle giovanili dell’ACR Messina e non a caso ho festeggiato la promozione tra la gente, in piazza. A conferma che i rapporti con la loro famiglia sono ottimali, vi dico che Vincenzo Lo Monaco otto mesi fa mi chiese il PalaRescifina per un evento religioso, dal momento che lui è testimone di Geova, e gli è stato concesso: lo utilizzeranno da oggi e fino a domenica. 

Nino Martorana ha assistito alla conferenza stampa in rappresentanza dei tifosi

Nino Martorana ha assistito alla conferenza stampa in rappresentanza dei tifosi (foto Paolo Furrer)

Si è parlato prima di tutto della piena agibilità dell’impianto: “Nel primo anno di insediamento ho dovuto da subito affrontare la grana del collaudo decennale. La proprietà era perplessa sulle tempistiche della burocrazia. Abbiamo compiuto i salti mortali per rispettare i tempi e consentire l’iscrizione della squadra entro il 30 giugno scorso”.

Sul punto è intervenuto l’assessore Sergio De Cola, titolare della delega alle manutenzioni: “Abbiamo individuato una ditta, che ha effettuato le prove di carico. E’ emerso che dovranno essere sostituite le vetrate a ridosso degli spalti. Di concerto con la Commissione di Vigilanza abbiamo concordato questi interventi. Abbiamo reperito anche le somme per il muro franato a ridosso dello stadio. I 16 metri di guard-rail sono stati un problema, perché era ormai fuori produzione quella specifica tipologia”.

“Quest’anno è prevista la disputa di gare in notturna e ieri sera i nostri tecnici hanno effettuato un sopralluogo allo stadio San Filippo. Alle 21 De Cola era sul posto” ha evidenziato il sindaco. “Abbiamo effettuato le misurazioni previste e le torri faro ed i gruppi elettrogeni rispettano in pieno gli standard della Lega Pro. Lo stadio sarà pronto già per l’amichevole in programma nella prima settimana di agosto” ha rimarcato l’assessore, riferendosi evidentemente alla gara con l’Avellino già ufficializzata informalmente dai biancoverdi.

La marea di tifosi giallorossi che ha invaso i corridoi del Municipio (foto Paolo Furrer)

La marea di tifosi giallorossi che ha invaso i corridoi del Municipio (foto Paolo Furrer)

Capitolo concessione. “La Giunta può concedere un comodato d’uso per un anno alla società ed abbiamo sempre rispettato questo impegno. Se lo vuole per due o mille anni da regolamento è previsto il passaggio in consiglio comunale. Una richiesta formale da trasmettere alla Commissione Sport e poi al civico consesso non ci è mai pervenuta. Abbiamo ricevuto una bozza di convenzione pluriennale ed incontreremo la proprietà dell’ACR Messina per discuterla nel dettaglio. Vi inseriremo una clausola, che ci consentirà di organizzare comunque eventi extra-sportivi, in un periodo che potrà essere al massimo di un mese nell’arco di un anno”.

Affrontata poi la questione viabilità. “E’ stato presentato più volte alla Regione il progetto da 800.000 € per la messa in sicurezza del torrente e della strada che conduce al PalaRescifina e quindi al polo sportivo di San Filippo. L’assessore Cucinotta ha già ripulito svariati torrenti e posso affermare senza timore di smentita che non era mai stato attuato in precedenza un simile crono-programma” ha aggiunto Accorinti. “Tengo a precisare che lo stadio San Filippo non ha mai ottenuto il collaudo definitivo proprio per via di questo muro” ha evidenziato De Cola.

Il sindaco in conferenza stampa (foto Paolo Furrer)

Il sindaco in conferenza stampa (foto Paolo Furrer)

Si è parlato a lungo delle aree che sorgono nei pressi dello stadio San Filippo. “Qualunque squadra del mondo non si allena nello stesso campo in cui gioca la domenica e ha bisogno di spazi per il vivaio. Ho proposto alla società due aree, che abbiamo faticato ad individuare perché qui non vi sono pianure sufficientemente vaste come quelle di Milazzo o Catania. A Galati e Bisconte ci sono problematiche incredibili e non è certo responsabilità mia se per 50 anni non sono stati realizzati altri impianti. Vicino alla strada statale 114 abbiamo individuato la prima, nella quale può essere realizzato un campo più grande con tribunette ed uno per il calcio a cinque. Dobbiamo concordare tecnicamente come affidarla. Successivamente abbiamo scoperto invece che l’area sovrastante lo stadio, in cui sorgono i parcheggi, era destinata anche a finalità di Protezione Civile“. De Cola ha specificato che in seguito al collaudo, l’area in questione potrà essere destinata comunque anche all’attività sportiva.

Ancora De Cola ed il primo cittadino a colloquio con la stampa

Ancora De Cola ed il primo cittadino a colloquio con la stampa

Capitolo concerti. “Per me non è stata una leggerezza. Non vi era una gara ad evidenza pubblica e quindi non eravamo tenuti a comunicare nulla per correttezza nei confronti degli organizzatori. Nel periodo in cui la squadra è in ritiro organizzeremo i due eventi. Se avessi rinunciato a questa occasione, Confcommercio, Confesercenti, ristoratori, albergatori e stampa mi avrebbero contestato duramente. Eventi di questo tipo peraltro vengono organizzati ovunque. Carmelo Costa ha all’attivo 5.500 concerti e mi ha confidato che mai in passato aveva subito simili contestazioni. Vasco Rossi nel 2015 si esibirà soltanto a Milano, Roma e Messina. Dal 2007 al 2010 il Comune ha sempre concesso gratuitamente lo stadio o contribuito con fondi propri all’organizzazione degli eventi. Questa volta ricaveremo invece almeno 40.000 €, che utilizzeremo per mettere a norma qualche struttura sportiva fatiscente. Sono tranquillo perché hanno firmato un’assicurazione e dovranno forzatamente ripristinare eventuali danni. Confidiamo peraltro di ridurre il periodo di concessione agli organizzatori dei concerti, dal 20 luglio al 6 agosto. Gli uffici resteranno alla società, anche perché non dovranno certo utilizzarli gli artisti. La delibera non verrà ritirata”. Il passaggio comporterebbe infatti a questo punto ingenti richieste di risarcimento danni nei confronti del Comune.

Spazio infine alle domande dei cronisti, che hanno offerto nuove opportunità di dibattito. “Una richiesta formale di organizzazione di concerti da parte di Lo Monaco non ci è mai arrivata. Forse avrebbe voluto farlo nell’ambito della convenzione pluriennale, ma nei documenti in nostro possesso non è stato specificato. Quella di Costa e Manfredi era l’unica proposta concreta in tal senso, altrimenti sarebbe stata prevista un’asta pubblica. Per quanto riguarda il “Giovanni Celeste” se è vero che il Città di Messina rinuncerà al prossimo campionato lo stadio sarà prontamente affidato alla famiglia Lo Monaco. Siamo disposti anche a vendere lo stadio San Filippo alla proprietà dell’ACR Messina, ovviamente con una procedura che preveda un pagamento dilazionato negli anni, considerata la complessità della procedura. Se vogliono organizzare amichevoli di lusso potranno farlo e come la “Musica da bere” dovranno versare la somma stabilita nei tariffari comunali votati dal consiglio comunale”. Il portavoce del primo cittadino Giampiero Neri ha annunciato infine che è stato concordato telefonicamente un nuovo incontro con il patron del club Pietro Lo Monaco, che dovrebbe tenersi già nelle prossime ore.

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