La quiete dopo la tempesta. La Salernitana che giunge a Messina arriva dalla settimana più bella della storia recente: la vittoria sul Barletta ed il contemporaneo pareggio del Benevento proprio con i peloritani hanno regalato agli uomini di Menichini il meritato traguardo della promozione in serie B, al termine di una lunga rincorsa in cui capitan Pestrin e compagni hanno dimostrato di essere la formazione migliore del difficilissimo girone C di Lega Pro. Adesso la trasferta del San Filippo servirĆ soltanto e soltanto per dare spazio a quegli elementi che hanno trovato meno spazio nel corso del campionato e prepararsi al meglio per lāimminente appuntamento della Supercoppa di categoria. E decisamente più sentita sarĆ anche lāultima sfida della stagione, il derby con la Casertana che si impose allāandata e che ĆØ peraltro ancora in corsa per un piazzamento play-off.

RIVOLUZIONE, MA NON TROPPO. āCi sono altre due partite da onorare, vogliamo chiudere al meglio questo campionatoā. A successo ottenuto, Leonardo Menichini tiene comunque alta la guardia. La Salernitana che scenderĆ in campo domenica pomeriggio vedrĆ un undici inedito, ma non āsmantellatoā rispetto alla squadra che ha battuto ogni record della novantennale storia dellāippocampo. Innanzi tutto nel modulo: il trainer di Ponsacco opterĆ per il giĆ testato 4-3-1-2, riponendo nel cassetto lāinfelice 3-5-2 di Castellammare di Stabia. In porta, per la prima volta da titolare, ci sarĆ spazio per il 12esimo Russo, che proverĆ a trovare gloria in terra siciliana. Tanti cambi anche in difesa, dove Menichini ha due dubbi anche se si può parlare soltanto di un ballottaggio: sullāout di sinistra agirĆ il rispolverato Pezzella, con Bocchetti che scalerĆ al centro. Dubbi per unāaltra maglia: al centro Trevisan ĆØ favorito su Lanzaro. A destra infine Tuia parte decisamente avanti nelle gerarchie rispetto al giovane Grillo. In mediana sicuro di una maglia Bovo, per gli altri due posti ĆØ lotta fra Moro-Pestrin e Perrulli-Tagliavacche. Lāex fantasista della Lupa Roma ha avuto fin qui pochissimo spazio e quindi dovrebbe ottenere finalmente una maglia da titolare. Qualche certezza in più in avanti, dove Calil ā che tenterĆ lāassalto alla vetta dei bomber occupata da Eusepi del Benevento, avvantaggiato fin qui di due marcature, 18 a 16 dopo il centro contro il Messina ā tornerĆ alle origini, fungendo da trequartista alle spalle della coppia Mendicino-Cristea, entrambi con la voglia matta di porre ancora una volta la loro firma sul trionfo della Salernitana.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Russo; Tuia, Bocchetti, Trevisan (Lanzaro), Pezzella; Bovo, Moro (Pestrin), Perrulli (Tagliavacche); Calil; Mendicino, Cristea. Allenatore: Menichini.
Presentazione realizzata da Alessandro Mosca





