Messina, prende quota il ds Maurizio Pellegrino. Per il ritiro ipotesi Umbria

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Per la carica di direttore sportivo del Messina prende quota la candidatura dell’esperto siracusano Maurizio Pellegrino. Il dirigente, classe 1966, è reduce dalle esperienze con Reggina e Catania. Per lui anche una lunga carriera in panchina, sempre ai piedi dell’Etna ma anche con Lecco, Sudtirol, Cassino, Martina, Padova, Lanciano e Paternò. Il suo nome nelle scorse settimane era stato affiancato all’Igea Virtus.

Davis e Pagniello
Davis e Pagniello autografano i palloni per i tifosi (foto Paolo Furrer)

Adesso torna prepotentemente l’ipotesi di un suo approdo in provincia, ma nel capoluogo. Trovano conferma i contatti tra le parti, nelle prossime ore è attesa un’accelerazione che potrebbe portare all’intesa definitiva. Il presidente Justin Davis nei giorni scorsi aveva d’altronde preannunciato le prime ufficialità necessarie per avviare il progetto di ricostruzione. Sul tavolo varie questioni, dall’ipotesi ripescaggio all’esatta quantificazione del budget per il mercato fino all’allenatore, che per Pellegrino dovrà essere di prima fascia e di grande esperienza.

Davis aveva d’altronde già annunciato che la proprietà avrebbe allestito “una corazzata”, in grado di cancellare l’amarissima retrocessione maturata a Ragusa, dopo una stagione drammatica, iniziata con un -14 e proseguita con alcune scelte infelici sul fronte dirigenziale e sul mercato. La società è in silenzio da un mese e mezzo. Dopo il declassamento le uniche eccezioni sono arrivate tramite i social del massimo dirigente. Non è semplice quindi ricostruire le mosse del club.

Ragusa
Il Ragusa fa festa, il Messina protesta (foto Paolo Furrer)

Un esempio su tutti: sul fronte ritiro avevamo scritto che erano state bloccate alcune location tra Sicilia e Calabria ma nelle ultime ore rispunta con decisione l’indiscrezione in virtù della quale la preparazione estiva potrebbe iniziare nella lontana Umbria. Nei mesi scorsi, quando era ancora insediato, fu l’ex direttore sportivo Luca Evangelisti a sondare alcune località nel centro Italia, anche in Abruzzo, e adesso questi “dossier” sarebbero tornati tra le priorità del club, che vuole definire al più presto un’altra fondamentale scelta.

Si lavora infine sul fronte del settore giovanile, che il Messina vuole strutturare dopo avere schierato soltanto una formazione Under 19 dopo la liquidazione giudiziale disposta dal Tribunale e la faticosa ripartenza con Giuseppe Peditto inizialmente al timone. In una fase in cui era in dubbio perfino la sopravvivenza della prima squadra, il vivaio non era certo la priorità. Quest’estate il Messina è al momento un club di Eccellenza e quindi dovrebbe giocare soltanto i campionati provinciali.

Curva Sud
I colori della Curva Sud (foto Paolo Furrer)

Con il ripescaggio, che potrebbe concretizzarsi a fine luglio, cambierebbero ovviamente gli scenari. La società cerca quindi di non farsi trovare impreparata. Proseguono intanto i camp giovanili voluti dall’Acr Messina in questi mesi tra Australia e Stati Uniti. Anzi, sarebbero già state programmate ulteriori date anche per la prossima stagione. Gli elementi più talentuosi che sono stati selezionati dovrebbero sbarcare in riva allo Stretto per ulteriori valutazioni, nell’ottica dell’inserimento in prima squadra o nel rinnovato settore giovanile. Dopo un’estenuante attesa filtrano insomma segnali di ritrovato attivismo.

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