Reggina-Messina, i precedenti del derby. Da Musa a Protti, da D’Agostino a Orlando

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Torna dopo dieci anni il derby dello Stretto tra Reggina e Messina sulla sponda calabrese. Scorrendo i precedenti di una rivalità storica il bilancio è di quindici vittorie amaranto, sei pareggi e sei successi di marca giallorossa sul campo. Quattro i confronti andati in scena tra il 1926 ed il 1932, con il 2-0 a tavolino per l’Us Messinese contro il Reggio ad inaugurare la serie, poi due pareggi, inframezzati da un netto 4-0 per la Reggina. Goleada a parti invertite nel 1938-39: 0-5 a spese della Dominante Rc.

Ezio Musa
Il gol di Musa all’esordio a Reggio Calabria (archivio Carmelo Minissale)

Nel 1945-46 pirotecnico 3-3 (tripletta di Lessi per i locali, Rubino su rigore e due volte Villari per gli ospiti), mentre nella stagione seguente i calabresi prevalgono per 3-2. In C, nel 47-48, termina addirittura con un tennistico 6-2 in favore dei padroni di casa. Sperti, autore di una tripletta, il mattatore. Nel 48-49 nuova affermazione della Reggina (2-1), ma i peloritani si rifanno nel 49-50 con un rotondo 0-3, grazie al gol di Marchetto e alla doppietta su rigore di Bassi.

D'Agostino
D’Agostino esulta al “Granillo” per il gol nel derby con la Reggina

Si va dunque alla Serie B del triennio 1965-66, 1966-67 e 1967-68. Nella prima occasione 1-1 con botta e risposta Santonico-Cavazza. A seguire, il 2-1 per gli amaranto (44′ Alaimo, 80′ Sbano, 82′ Villa) ed un pari a porte inviolate. Nel 74-75, in C, blitz del Messina che passa 0-1 a Reggio: rete di Musa al 77’. Al suo esordio con i giallorossi, il funambolo di Castelguelfo (Bologna) regalò con un calcio di punizione magistrale il successo al Messina al “Comunale” e per questo entrò di diritto nella storia del club.

Nel 75-76 i calabresi replicano subito con l’1-0 propiziato da un autogol di Parolini. Nel 76-77 sorride ancora la Reggina di misura, per effetto del rigore trasformato da Pianca al 37’. Incredibile 2-1 nell’84-85, quando accade di tutto nel giro di un paio di minuti. Sul tabellino dei marcatori al 41′ Saviano su rigore, al 42′ Catalano ed al 43′ Tavola. Reggina e Messina si incrociano nuovamente a livello di Serie B nell’88-89. Festeggiano gli amaranto, vittoriosi per 1-0 con il gol di Catanese al 63’.

L'esultanza di Orlando nel derby con la Reggina
L’esultanza di Orlando nel derby con la Reggina

Riscatto peloritano (0-1) nell’89-90: Protti segna al 51’ con un gran diagonale e manda in visibilio i tifosi. Nel 90-91, ancora in B, e nel 92-93, quando le due squadre erano retrocesse in C, sono sempre i calabresi ad esultare, imponendosi per 1-0. Scienza e Bizzarri i due match-winner. Il 21 novembre 2001, in notturna, la gara valida per il torneo cadetto viene ricordata per il grave infortunio occorso a Enrico Buonocore, costretto ad abbandonare il campo in barella dopo appena 18’. Nemmeno l’espulsione di Godeas, reo di aver colpito con una gomitata Franceschini, frena la squadra di Arrigoni che strappa al “Granillo” lo 0-0 e sfiora l’impresa, vedendosi annullare un gol a Gutierrez.

Reggina-Messina
Insigne si presenta tutto solo davanti a Berardi

Una delle sfide maggiormente rimaste scolpite nei cuori dei tifosi giallorossi è quella del 13 marzo 2005, in Serie A. Cristante di testa al 13’, e D’Agostino, con una splendida conclusione al volo al 41’, i protagonisti del roboante successo al “Granillo” per 0-2, bissando così la vittoria dell’andata ottenuta al “San Filippo” per 2-1. Una superiorità schiacciante. Per i ragazzi di Mutti, al ritorno, ci fu lo splendido tributo con la festa agli imbarcaderi della Caronte.

Reggina-Messina
Milinkovic e Foresta provano a recuperare un possesso

Assai nefasti, invece, gli altri due derby giocati in massima serie. Il 30 aprile 2006, nella terzultima di campionato, la Reggina di Mazzarri festeggiò la salvezza proprio a spese del Messina, condannandolo alla retrocessione, poi annullata dalle sentenze di Calciopoli. Al 6’ della ripresa marcature aperte da Cozza. Amoruso su rigore al 13’ e Bianchi al 31’ per il definitivo 3-0. Triste re-make il 18 aprile 2007, cedendo 3-1 a Reggio, il Messina allora guidato da Bruno Giordano (alla gestione bis) salutò virtualmente la Serie A. Dopo l’iniziale vantaggio amaranto con Bianchi (13’), l’illusorio pari firmato da Riganò su calcio di rigore al 27’. Nella ripresa la doppietta del terribile ex Amoruso, a segno al 9’ ed al 27’ dal dischetto, stese i giallorossi.

Oggiano
Il calcio di rigore trasformato da Oggiano contro il Messina

Appuntamento rinnovato due gradini sotto, in Lega Pro, il 12 settembre 2014. Decisiva per lo 0-1 la prodezza al 78′ di Orlando di tacco, all’esordio con il Messina (proprio come Musa 40 anni prima), in una notte da ricordare. Dall’esito diametralmente opposto i playout che fecero da epilogo a quel campionato, complice la penalizzazione prima assegnata e poi tolta alla Reggina. L’1-0 in favore dei calabresi firmato da Insigne, il 26 maggio 2015, spianò la strada alla squadra allenata da Tedesco, poi vittoriosa con identico punteggio anche al “San Filippo”. Messina condannato alla retrocessione. Tutto cambiò però in estate, con i giallorossi riammessi tra i professionisti e gli amaranto in D. L’ultima volta in C il 4 settembre 2016. Porcino al 46′ e Oggiano su rigore al 65′ gli autori del 2-0 amaranto. Espulso Milinkovic, con la squadra di Marra e Buonocore costretta a chiudere in dieci uomini.

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