L’assessore Massimo Finocchiaro ha commentato ai microfoni di Rtp gli scenari relativi all’Acr Messina dopo la liquidazione giudiziale e l’esercizio provvisorio che sarà attivato dal Tribunale nelle prossime ore. Il club non erediterà i debiti chirografari con fornitori ed ex soci ed è quindi più appetibile rispetto al passato. Resta ovviamente il -10 in classifica da annullare.

“Chi ha veramente l’interesse, la passione e anche la capacità imprenditoriale per affrontare un campionato in queste condizioni oggi ha tutte le possibilità per avviare un percorso – ha sottolineato l’assessore allo sport –. C’è un amministratore giudiziario e la società comunque congela buona parte dei debiti pregressi e quindi si può acquisire un ramo d’azienda semi-pulito. Il monte debitorio è più leggero e fa parte del rischio d’impresa”.
Finocchiaro ritiene che gli stadi potrebbero attrarre potenziali investitori, che hanno già bussato alla porta della curatrice fallimentare: “Chi ha voglia di fare calcio in città qui avrebbe anche le strutture per farlo. La curatela ha sentito il sindaco e ha manifestato la presenza di qualche imprenditore e, sembra, di un fondo, che potrebbe avere interesse a rilevare il club. Ovviamente ci sono dei tempi contingentati dalle procedure fallimentari. Ci deve essere uno slancio in tal senso”.





