L’attaccante Mattia Di Mino è tra gli acquisti più attesi in casa Igea Virtus. Palermitano ma romano d’adozione, ha firmato sette reti nell’ultima stagione con l’Anzio. Adesso proverà a ripetersi nella “sua” Sicilia e le prime amichevoli hanno già offerto indicazioni confortanti.

Il primo bilancio estivo, a conclusione del ritiro di Maletto, è positivo: “Abbiamo lavorato tanto, come giusto che sia. Il ritiro è fatto per questo, quindi apposto così. Avevo già svolto una preparazione sul sintetico ma al di là del fondo è ovvio che si fa sempre fatica in questa fase della stagione”.
Per il 21enne l’esordio in C a Latina, con un gol a Picerno, e le esperienze in altri due gironi di D, con Chieti oltre ad Anzio: “È la prima volta qui nell’isola anche se paradossalmente io sono nato a Palermo. Volevo giocare qui in Sicilia e appena ho sentito la chiamata dell’Igea Virtus non ci ho pensato due volte. Non conoscevo nessuno, però ho trovato un bel gruppo di ragazzi e anche gli over ci hanno accolto bene”.

Le credenziali sono importanti dopo una stagione da protagonista: “Ho fatto molto bene ad Anzio ma adesso avevo voglia di cambiare. Mi hanno detto che il girone I è un po’ differente, sarà più duro ma io sono pronto a tutto. Il 3-5-2? Nel mio primo anno di under giocavo da quinto di centrocampo, adesso mi sono spostato un po’ più avanti”.
Dal tecnico Sasà Marra ma anche da elementi di grande esperienza come Cicirello e Samake è già arrivato qualche consiglio: “Il mister vuole tanto impegno, come è giusto che sia. Ci dà tante indicazioni. Io sono più giovane rispetto ai miei compagni di reparto, quindi qualche consiglio lo accolgo sempre positivamente”.
Nonostante un reparto competitivo, Di Mino proverà a mettersi in mostra: “La concorrenza non deve essere un problema. Mi metterò al servizio della squadra, per il bene del gruppo. Spero di realizzare più gol rispetto all’anno scorso e raggiungeree soprattutto l’obiettivo stabilito”.





