Il destino del neonato Messina 1947 resta per il momento legato a doppio mandato con l’Acr Messina. Se la società gestita da Aad Invest Group e Pietro Sciotto formalizzerà in extremis l’iscrizione in serie D, come sembra emergere nelle ultime ore, il club rifondato dal presidente argentino Maximiliano Sosa sarà certamente costretto a ripartire dall’Eccellenza.

L’incertezza sulla categoria non consente di definire i contatti già avviati con il nuovo staff tecnico e dirigenziale mentre l’unica reale certezza è il ritiro precampionato, che si svolgerà a Zafferana Etnea, dove si era allenato l’Acr l’estate scorsa. Scendendo di una categoria slittano le date rispetto a quelle inizialmente bloccate, con la preparazione estiva che si dovrebbe svolgere in provincia di Catania tra il 31 luglio e il 14 agosto.
Ha iniziato a correre anche la Messana, che lavora sul fronte organizzativo e logistico, con l’imminente definizione dello staff medico. Il club ha deciso di affiancare un direttore sportivo al dg Davide Manzo. Sembra ormai ad un passo l’intesa con Alberto L’Episcopo, che dopo le prime esperienze con l’Igea Virtus e il Chievo a Verona ha assunto anche la carica di direttore generale della Nazionale Siciliana.

Rappresentativa reduce dal recente successo per 5-1 contro la Costa d’Avorio Lfp, con ben quattro reti di calciatori già visti tra città e provincia: Curiale, Maltese, Saraniti e Correnti, in forza con Acr, Football Club e Igea Virtus. La designazione del dirigente potrebbe orientare diversamente qualche operazione di mercato già abbozzata in precedenza dallo staff tecnico.
È stata comunque ormai definita l’intesa con l’esterno offensivo sinistro Alessio De Gaetano, in uscita dalla Nebros, con cui ha realizzato quattro reti, mentre nella stagione precedente aveva collezionato undici presenze, quattro da titolare, nell’Igea Virtus in serie D. Gioca a piede invertito e ha ottime doti tecniche, è bravo nell’uno contro uno e fa dell’imprevedibilità una delle sue migliori armi.





