Il Messina Futsal ribalta la Sporting Hornets Roma al “PalaLaganà” e mantiene la categoria. Ovvia la soddisfazione di coach Giuseppe Fiorenza: “Siamo riusciti a compattarci da febbraio, fino a gennaio eravamo un cantiere aperto. I ragazzi sono stati meravigliosi, avevo detto loro di crederci fino all’ultimo perché questo sport toglie ma dà anche tanto. Nonostante quello che è successo all’andata, dove abbiamo perso, i ragazzi hanno dimostrato grandissimo attaccamento alla società, a questi colori e alla città stessa”.

Determinanti il supporto dagli spalti ma anche la capacità di evitare errori che avrebbero potuto compromettere la rimonta salvezza: “Il pubblico a Montepiselli ha risposto presente e ci ha dato una grandissima carica. Siamo andati sotto, ma siamo stati bravi a recuperare lo svantaggio, pur giocando nel primo tempo per 10′ con cinque falli e lo stesso è accaduto nella ripresa. Significa che i ragazzi sono stati maturi e responsabili e hanno fatto quello che dovevano. Abbiamo stretto i denti fino all’ultimo, segnando a 27″ dalla fine e difendendo dal loro portiere di movimento. Grande merito va alla squadra, sono felice di poter avere trasmesso qualcosa”.
Decisivo, infine, l’ingresso tra i pali di Colucci per Arcuri, espulso: “I giocatori sono tutti importanti, questa squadra è composta da nove Under 23, una delle età medie più basse del campionato. L’episodio di Arcuri ha portato ad un’ulteriore attenzione, la squadra si è compattata in un momento di difficoltà. Abbiamo difeso benissimo il quattro contro tre e quella è stata la chiave della partita. Manuel ha fatto bene come le altre volte che era stato chiamato in causa, ha risposto presente, per me non è una novità. Il saper mantenere il risultato in inferiorità numerica ci ha dato fiducia e siamo stati bravi a riportarla dal nostro lato”.

Sul futuro Fiorenza aggiunge: “Sono arrivato a dicembre in una situazione mentalmente difficile. La società è venuta a trovarmi fino a casa per parlarmi e illustrarmi il progetto, questo l’ho apprezzato tanto. Io credo nel progetto del Messina Futsal, ci sono delle buone basi e un potenziale per far crescere qui il calcio a 5 e ambire a categorie superiori. La città però deve fare uno sforzo, avvicinandosi a questo sport bellissimo. Oltretutto si tratta della terza serie nazionale. La società ha fame di vittorie e vuole crescere, giusto che la città la supporti. Ora festeggiamo, c’è stima reciproca con i dirigenti, li ringrazio tantissimo. Ci incontreremo presto e vedremo se potremo continuare insieme”.





