C’è ancora vita sul pianeta Sant’Agata. I nebroidei hanno sbancato per 2-0 il “Bruccolieri” di Favara nell’ultima giornata della stagione regolare, garantendosi la possibilità di giocarsi la salvezza nei playout con l’Acireale. Vittoria doveva essere e vittoria è stata per i ragazzi di Emanuele Ferraro, apparsi subito più in palla degli avversari, andando in vantaggio al 23′ con il tap-in di Faccetti.

A fine primo tempo la CastrumFavara rimane in dieci per via del rosso a Traorè e così il raddoppio ospite arriva al 78′ grazie a Nunzi. Emanuele Ferraro è provato dopo un successo che profuma di speranza: “È stata una vittoria sofferta. Abbiamo preparato la partita contro una squadra arcigna, facendo al meglio ciò che sappiamo e mostrando coraggio. I ragazzi hanno interpretato la gara in modo impeccabile. Da quando sono arrivato stiamo dando tutto e abbiamo un’identità. Abbiamo meritato i playout sul campo, per cui adesso proviamo a giocarci la salvezza”.
L’ex tecnico della Jonica si dice soddisfatto per quanto fatto vedere dalla sua squadra dopo il suo arrivo in panchina: “Da fine gennaio è stato compiuto un percorso importante. Avremmo meritato di avere qualche punto in più oltre ai sei conquistati con l’Akragas e che ci sono stati tolti. Piangere sul latte versato non serve a niente, non era facile venire a Favara e giocare con questo atteggiamento, ma noi ci siamo riusciti”.

Ora l’ultimo sforzo. Ad Acireale servirà un’impresa ma Ferraro non perde la fiducia: “Non ci siamo abbassati. Siamo andati a prenderli alti, giocando a viso aperto e cambiando anche modulo. L’espulsione ci ha avvantaggiato. Non era scontato arrivare agli spareggi. Ai ragazzi non si può rimproverare nulla, andremo ad Acireale per provare a mantenere la categoria”.





