Esordio casalingo con vittoria per il tecnico del Messina Antonio Gatto. Il successore di Simone Banchieri, grazie alla quarta affermazione dei giallorossi nelle ultime cinque gare, può celebrare il raggiungimento dei play-out: “Nel primo tempo i ragazzi hanno offerto una prova eccellente. Se avessimo segnato tre o quattro gol nessuno avrebbe potuto dire nulla. Abbiamo concesso soltanto un tiro in porta su ripartenza e Krapikas è rimasto inoperoso. Potevamo segnare in avvio di ripresa ma Garofani è stato bravo”.

Dopo un primo tempo straripante, nella ripresa la partita è cambiata: “Dopo avere subito il 2-1 è subentrata la paura ma abbiamo avuto altre palle gol. Nel finale la sofferenza è normale, c’era un obiettivo da raggiungere e nei sette minuti di recupero ci siamo abbassati pensando all’obiettivo. La loro palla lunga poteva metterci in difficoltà anche in nove contro undici ma il nostro portiere non è stato mai impegnato”.
Adesso la doppia sfida al Foggia e per il Messina, che ha perso 13 punti tra la penalizzazione e le esclusioni di Taranto e Turris, è comunque un traguardo: “Ho già detto la settimana scorsa che non ci interessava l’avversario. Foggia o Casertana non deve fare differenza, noi volevamo soltanto esserci. Anche loro devono pensare che incontrano una squadra che ha dietro una città che la spinge. Dovremo preoccuparci entrambi”.





