Ha preso in mano le redini della squadra alla luce dell’esonero di Simone Banchieri. Dopo la vittoriosa trasferta di Foggia, il tecnico del Messina Antonio Gatto farà il suo esordio casalingo da primo allenatore nel match che vale una stagione contro la Juventus Next Gen. In conferenza stampa al “Franco Scoglio”, alla vigilia dell’appuntamento decisivo, ha presentato così la sfida cruciale di domenica: “Ci giochiamo l’ennesima finale. Il battesimo a Foggia è coinciso con una grande prestazione del gruppo e della squadra. Sono stati uomini prima che calciatori. I ragazzi sono stati fantastici e dovremo giocare sulla stessa falsariga per assicurarci la possibilità di uno spareggio per la permanenza in Lega Pro, che meritiamo tutti”.

Crimi e compagni non si sono mai risparmiati, adesso serve l’ultimo sforzo per acciuffare i playout: “Sono arrivato qui il 23 gennaio e ho visto giocatori che non hanno mai lesinato energie, quello che potrebbe disturbarci a livello mentale resta fuori dal campo. Siamo concentrati sul terreno di gioco, dove i ragazzi hanno sempre onorato il marchio e la maglia. Dobbiamo rispettare la città e bisogna quindi dare il massimo anche fuori”.

Si dovrebbe ripartire dal 4-3-3 con due esterni larghi visto allo “Zaccheria” e da un atteggiamento che non sarà attendista: “I due cross decisivi sono arrivati da Garofalo, che può ricoprire tanti ruoli, giostrando in mezzo, a destra e ha fatto perfino il terzino. Sulla carta sarebbe l’elemento con compiti più conservativi e invece ha firmato due assist ed è andato al tiro”.
Gatto ritiene che sia superfluo anche un appello al pubblico in vista degli ultimi 90′ del campionato: “Ha sempre spinto la squadra ma non credo soltanto quest’anno. La storia del Messina è ricca di vittorie e cadute, dopo le quali ha rialzato la testa. Non mi interessa chi incontreremo. Abbiamo storia e tradizione, il connubio con i tifosi ci fa superare gli ostacoli. Dobbiamo regalare alla città quello che merita”.

La seduta di rifinitura mattutina a Bisconte è stata interrotta per un minuto di raccoglimento, in concomitanza con i funerali di Papa Francesco. Domenica sera Messina e Juve NG entreranno in campo accompagnate dai ragazzi delle giovanili che per l’occasione indosseranno una t-shirt con una frase di Bergoglio, “Miserando atque eligendo”, avendo misericordia e scegliendo.





