Foggia 30, Casertana 29, Messina 22. Tre squadre con il fiato sospeso a 90′ dal termine della regular season nel girone C di Serie C. Il Latina si è invece assicurato la salvezza con un turno d’anticipo grazie all’1-0 inflitto al Potenza. Insieme a Taranto e Turris, escluse dal campionato, resta quindi da decretare l’ultima retrocessione. Con le unghie e con i denti, nonostante i quattro punti di penalizzazione, i peloritani restano aggrappati alla speranza di disputare i playout, che sarebbero certi battendo la Juventus Next Gen.

In caso contrario servirebbero buone notizie dagli altri campi. L’attuale -7 dalla Casertana consentirebbe a Crimi e compagni di giocarsi tutto negli spareggi per la permanenza (garantiti con distacco non superiore agli otto punti tra le due contendenti), con sfide di andata e ritorno, il 10 e 17 maggio. Domenica, tutte in contemporanea, alle ore 20, si giocheranno Messina-Juventus Next Gen, Picerno-Foggia e Trapani-Casertana. Al “Franco Scoglio” sarà di scena la formazione di Brambilla, nona in classifica con 44 punti e già certa della partecipazione ai playoff.
A parità di risultati negli scontri diretti con il Picerno per i bianconeri è praticamente impossibile migliorare la posizione nella griglia (+12 per i rossoblù contro lo 0 della Juve), mentre potrebbero essere sopravanzati dal Giugliano (43), attualmente decimo, a chiusura dei posti che valgono l’appendice post-campionato per la promozione. Ai gialloblù di Bertotto, di scena in casa contro il Benevento, basta un pari per centrare l’obiettivo playoff, avendo il vantaggio negli scontri diretti sul Trapani (41), battuto sia all’andata che al ritorno.

I granata di Aronica sfideranno al “Provinciale” la Casertana, match che interessa da vicino il Messina, dovendo vincere a tutti i costi e sperare in un ko del Giugliano. Il Foggia è la squadra che sta peggio. Reduci da sei sconfitte di fila, dopo l’esonero del ds Leone e del tecnico Zauri, sostituito da Gentile, i “satanelli” chiuderanno a Picerno. Ottavi in classifica, i lucani possono provare a guadagnare terreno nella griglia playoff (tutto aperto dai 50 punti del Catania, quinto, ai 47 del Picerno), sfruttando anche lo scontro diretto Potenza-Catania e il vantaggio sul Benevento negli incroci stagionali.
Se la vittoria determinerebbe la certezza dei playout, nell’eventualità di pareggio o sconfitta contro la Juventus Next Gen il Messina dovrebbe guardare ai risultati di Casertana e Foggia per non retrocedere direttamente in D. Nel caso in cui Casertana e Foggia dovessero terminare a pari punti ai playout andrebbe il Foggia, considerato l’esito degli scontri diretti: Foggia-Casertana 0-0, Casertana-Foggia 4-0.

Tutte le combinazioni per il Foggia:
– Si salva matematicamente se vince contro il Picerno.
– Se pareggia contro il Picerno si salva se la Casertana non vince, oppure se il Messina perde.
– In caso di sconfitta contro il Picerno salvezza matematica solo se la Casertana perde. Nel caso in cui il Foggia perdesse, ma la Casertana facesse risultato, i “satanelli” dovranno guardare al Messina per evitare i playout. Se il Messina perderà, il Foggia sarà comunque salvo.
Tutte le combinazioni per la Casertana:
– Si salva direttamente se vince a Trapani e il Foggia perde o pareggia. Vince a Trapani e il Messina pareggia o perde.
– Se pareggia a Trapani si salva direttamente se il Foggia perde.
– Ai playout se resta invariato il distacco in classifica tra le tre squadre, se pareggia a Trapani e il Foggia vince o pareggia o se perde a Trapani.

Tutte le combinazioni per il Messina:
– Ai playout se vince contro la Juventus Next Gen
– Ai playout se pareggia e almeno una tra Casertana e Foggia non vince.
– In caso di sconfitta, per mantenere il distacco entro gli 8 punti, deve sperare che la Casertana non vinca o che il Foggia perda. Se la Casertana pareggia e il Foggia perde, il Messina disputerebbe comunque il playout, anche in caso di ko, ma contro i pugliesi. Se pareggiano sia Casertana che Foggia, invece, gli avversari dei peloritani sarebbero i campani.





