Pierluca Luciani è letteralmente esploso, dando merito a chi aveva sempre puntato su di lui, Giacomo Modica per due anni, Simone Banchieri dopo, che lo ha rilanciato titolare nonostante dal mercato fossero arrivati Rocco Costantino e Carmine De Sena. A Foggia un’altra doppietta e tante altre palle gol, che consegnano tre punti vitali.

“Durante il primo tempo ho avuto due occasioni molto simili al gol ma il loro portiere Perina è stato molto bravo. Alla fine però l’ho scampata io. La seconda rete è stata importante perché siamo andati nello spogliatoio e ci siamo detti “Ragazzi, dobbiamo rientrare in campo più decisi e cazzuti”. Abbiamo tenuto il risultato così anche grazie alla difesa, che è stata superlativa”.
Con il presidente Stefano Alaimo dimissionario e gli amministratori Doudou Cisse e Alexandre Chateaux scomparsi da quasi tre mesi, il Messina è di fatto senza una società, che non a caso non ha onorato stipendi e contributi, originando anche penalizzazioni in serie. La squadra si dimostra però più forte di tutto: “La salvezza la meritiamo per quello che facciamo tutti i giorni, da un bel po’ di tempo a questa parte. Comunque sia siamo da soli, senza nessuno, c’è soltanto il gruppo. Stiamo lavorando giorno dopo giorno e la salvezza è quello che meritiamo, veramente”.





