Dopo oltre 400 minuti il Messina è tornato al gol anche al “Franco Scoglio”, tenendo vive le speranze playout, anche se il netto successo della Casertana attenua la soddisfazione. Il tecnico Simone Banchieri ringrazia ancora una volta la sua squadra: “L’Altamura è forte, è stata costruita bene, è ben allenata. Ma noi siamo stati più forti in tutto. La misura della partita la danno la prestazione, l’attenzione, la volontà di spingere, creare e aiutarsi. Buchel, Crimi e Garofalo, giocando da terzino, hanno fatto la differenza. Molto positivi anche Gelli e Dumbravanu al rientro ma faccio un torto a chi non cito”.

Inevitabile una riflessione su un centrocampo in cui Crimi non si ferma mai e Buchel, che purtroppo sarà squalificato, illumina con le sue giocate: “È un giocatore formidabile tatticamente e tecnicamente, che io non sostituirò mai per scelta tecnica ma soltanto per sopravvenuti problemi fisici. Parliamo spesso e non a caso abbiamo interpretato la ripresa benissimo, cercando subito il terzo gol al rientro in campo. Se cerchi soltanto di difenderti rischi maggiormente. La sua ammonizione è figlia del sacrificio e della sofferenza. Marcel avrà due settimane senza campo tra la squalifica e il turno di riposo ma si allenerà per farsi trovare pronto”.
Con appena tre gare a disposizione e un match in meno di Latina e Casertana, il Messina è obbligato a vincere: “Ragioneremo da domenica sul futuro, lavorando intensamente in vista di Sorrento. Per una sera festeggiamo con i tifosi per un’altra bella vittoria. Di squadra, che arriva anche grazie a chi non gioca e a chi ci aiuta fuori dal campo, dietro le quinte. Li avevo già ringraziati dopo Giugliano e lo rifaccio dopo una gara che abbiamo sempre controllato”.

Un po’ a sorpresa sono rimasti in panchina De Sena e Costantino, con Banchieri che ha scelto di operare meno cambi del possibile: “Non eravamo obbligati ad effettuare cinque sostituzioni, si può vincere anche mantenendo lo stesso undici di partenza. Ne abbiamo operati soltanto tre, per mantenere equilibrio con Marino ad esempio. Ad ogni modo mi fido anche chi non è entrato. Ingrosso ha fatto soltanto un allenamento con i compagni, non è ancora pronto a differenza di Chiarella“.





