San Fratello, Furnari: “Un progetto vincente. Ai ragazzi nulla da rimproverare”

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Dal suo approdo sulla panchina del San Fratello Acquedolcese ha avuto un rendimento praticamente perfetto, ma l’impronta data da Giuseppe Furnari alla compagine nebroidea potrebbe non bastare per ottenere la promozione diretta in Eccellenza. A 180 minuti dalla fine della stagione regolare, la Messana conserva un punto di vantaggio su Mincica e compagni, margine che potrebbe rivelarsi determinante.

Messana
Una fase di Messana-San Fratello Acquedolcese (foto Filippo La Rosa)

Dal canto suo il San Fratello salterà la prima fase dei playoff, che non si disputeranno considerati i 22 punti di vantaggio sull’Orlandina terza in classifica (il distacco massimo consentito è di 9 punti), garantendosi così l’approdo diretto alla finale contro la vincente degli spareggi del Girone C. Inoltre c’è pure una Coppa Italia tutta da giocare, con la semifinale contro il Borgetto Giardinello più l’eventuale finale. Insomma le strade che portano all’Eccellenza sono tutte aperte e Furnari è convinto della bontà del lavoro svolto fin qui.

Da quando sono arrivato a metà dicembre in campionato abbiamo ottenuto undici vittorie e un pareggio nello scontro diretto con la Messana. In più stiamo facendo anche un bel percorso in Coppa Italia, per cui ai ragazzi non mi sento di rimproverare nulla. Questi primi tre mesi e mezzo si stanno rivelando positivi ed entusiasmanti, ho trovato una società molto presente e attenta, per cui mi viene difficile chiedere di più. Starà a noi non vanificare tutto, giocando sempre al massimo dell’attenzione e facendo valere le nostre qualità. Se continueremo così sono certo che alla fine raggiungeremo l’obiettivo finale”.

Jonica
Giuseppe Furnari ha guidato anche la Jonica (foto Giuseppe Zanghì

L’ex tecnico di Città di Messina e Igea Virtus però non nasconde un pizzico di amarezza su come potrebbe finire la stagione regolare: “Al momento abbiamo 63 punti, mancano due partite e potremmo chiudere il campionato con 69 punti e finire secondi: è inevitabile che ci sia un po’ di rammarico perché se andiamo a vedere di solito questo campionato si vince con nove o dieci punti in meno di quello che faremmo noi”.

“Sicuramente c’è l’anomalia di avere ai nastri di partenza due grandi squadre provenienti dall’Eccellenza, che hanno allestito delle rose importanti per tornare immediatamente su. Si è creato un divario netto tra queste formazioni e il resto del campionato, per cui se non ci fosse stata una delle due ci sarebbe stata una corsa solitaria e comunque si sarebbero disputati i playoff. Questo fattore e il fatto che ancora non si conoscono le date per le semifinali di Coppa Italia credo che tolgano un po’ di brio al finale di stagione”.

San Fratello Acquedolcese
Salvatore Mincica tra le stelle del San Fratello Acquedolcese

Sulla scelta di ripartire dal San Fratello Acquedolcese, Furnari aggiunge: “Cercavo un progetto vincente, perciò non mi è pesato ripartire dalla Promozione, campionato che ho già vinto. Negli ultimi anni da subentrato a stagione in corso mi sono sempre imbattuto in società che puntavano ad un piazzamento playoff o alla salvezza. Credo di avere dimostrato nella mia carriera di potere puntare a vincere, per cui mi sarebbe piaciuto riassaporare un po’ il brivido della lotta al vertice. Sapevo che non sarebbe stato facile, la Messana è una corazzata però sono molto felice del cammino che ho intrapreso”.

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