Yeboah: “Qui per vincere e imparare il più possibile. Il ruolo non è un problema”

YeboahDue difensori del Portici su Yeboah (foto Giovanni Chillemi)

L’operazione più significativa del mercato invernale del Messina ha portato in riva allo Stretto l’attaccante ghanese David Johnson Yeboah, subito decisivo contro il Paceco, con due rigori conquistati, e poi a segno contro l’Isola Capo Rizzuto: “Sono soddisfatto. Abbiamo vinto tutte e tre le partite che ho giocato. Quando mi hanno contattato, ho accettato subito, anche se di Roccella ho bei ricordi. Ho lasciato degli amici fantastici, dei buoni giocatori e un allenatore molto bravo. Anche loro sono in ripresa”.

David Johnson Yeboah

David Johnson Yeboah ai nostri microfoni

Contro il Portici la squadra è apparsa un po’ imballata, un po’ come avvenne contro la Vibonese all’andata, per via dei consistenti carichi di lavoro natalizi: “La squadra sta bene fisicamente. Stiamo lavorando duro per potere affrontare tutte le domeniche al massimo. Il mio obiettivo è vincere il più possibile, insieme ai compagni, allo staff e all’allenatore, che mi stanno aiutando moltissimo”.

Tanta Campania nel curriculum del 23enne originario di Accra: “Sono in Italia da cinque anni. Il Savoia è stata la prima esperienza. Ci sono arrivato tramite il mio procuratore. Poi ho esordito in C a Catanzaro, in una squadra che lottava per il primato e quindi non ho trovato molto spazio, collezionando soltanto sei o sette presenze”.

Yeboah

Yeboah in azione contro l’Isola Capo Rizzuto

Ancora in Campania la svolta e i primi gol (sono sedici complessivamente quelli realizzati nel nostro paese): “Nella Turris ho imparato la lingua e iniziato a giocare con continuità. La comunicazione è fondamentale. Anche Taranto e soprattutto la Gelbison sono state esperienze positive. A Vallo della Lucania ho realizzato cinque gol in sei mesi e ho trovato un allenatore fantastico, Alfonso Pepe, oggi all’Ebolitana, che mi voleva bene e mi ha insegnato tanto”.

Il calendario propone adesso un test molto più probante, sul campo della Nocerina vice-capolista, che in casa ha vinto sette volte su otto, concedendo un pari solo all’Igea Virtus: “Una bella partita, su un campo sul quale non ho mai giocato: spero di esserci e lasciare il segno. È una piazza molto calda, con una tifoseria importante: sarà un’atmosfera fantastica. I loro problemi societari? Non so se li hanno e non mi interessa”.

Yeboah

Yeboah avanza a grandi falcate (foto Giovanni Chillemi)

Yeboah ha incantato il Messina con una prestazione monstre con la maglia del Roccella: “Ho fatto benissimo. Stavo bene e sapevo di dover dare il massimo contro una grande squadra. Le treccine bianche? Le ho tagliate ma me le farò magari di nuovo in futuro. Il mio ruolo? In avanti posso giocare dappertutto, senza troppi problemi: da esterno destro, sulla sinistra o da punta centrale”.

Raggiungere il Ghana non è semplice, anche perché non sono previsti voli diretti dall’Italia ed è necessario fare scalo in altre nazioni europei. Yeboah vede poco la famiglia e in tal senso tiene a ringraziare Modica: “Vedo poco mia moglie. Torno da lei solo alla fine di ogni campionato. Quest’anno a Natale il mister mi ha concesso un permesso supplementare. Vorrei portarla qui, ma la burocrazia complica un po’ le cose”.

Dopo l’estate Yeboah sarà ancora in giallorosso? “È troppo presto per parlare di futuro. Devo pensare solo a questo campionato, poi vedremo. Magari se saranno contenti di me potremo prolungare il contratto”.

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