Vanzetto: “Ripartiremo dal 3-4-3. Lavoro ed entusiasmo non dovranno mai mancare”

Sant'AgataIl Sant'Agata saluta il suo pubblico al fischio finale (foto Ambra Romano)

Il nuovo allenatore del Città di Sant’Agata Leonardo Vanzetto ha presentato la nuova stagione, raccontando tutte le sensazioni che sta avvertendo in questi primi giorni da tecnico bianco blu. “Personalmente vivo di emozioni, sono già molto carico pensando alla possibilità di stare sul campo e fare esprimere il mio credo calcistico ai calciatori. Voglio dare tutto me stesso a questa piazza che mi ha concesso questa grande possibilità, per cui cercherò di portare in campo entusiasmo e riconoscenza da trasmettere ai ragazzi”.

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Il nuovo allenatore del Sant’Agata Leonardo Vanzetto

Riproporre le idee di mister Giampà, riadattandole alla squadra che si costruirà. È questo l’obiettivo dell’allenatore nebroideo. “Per mia natura non faccio proclami a lungo termine, cercherò sempre di dare quel qualcosa in più. Lavoro giornaliero e quotidiano sono due componenti essenziali, ogni giorno vorrei essere contento dei singoli e del collettivo. Insieme al direttore abbiamo una fisionomia chiara in testa della squadra. Cercheremo di dare continuità al lavoro svolto da mister Giampà con dettami che mi hanno coinvolto sempre più appassionandomi. Svilupperemo l’idea del 3-4-3 e punteremo molto sui giovani ma non è un lavoro semplice. Dovrò mettere in primis i giocatori a disposizione della squadra sfruttando al meglio le loro caratteristiche per poi provare a dare le mie idee”.

La difesa a tre dovrebbe rappresentare la base anche se è ancora prematuro spingersi in discorsi tecnici: “Saremo un bel mix, non vedo l’ora di conoscere l’organico al completo che avrò a disposizione. Mi piace sviluppare il gioco da dietro con tre uomini per poi avere una superiorità numerica al centro. Per fare questo servono i giocatori che mettono in pratica le idee. Alla fine sarà sempre il campo con le varie situazioni e gli avversari a far sì che le dinamiche si avverino”.

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Calafiore difende un possesso a Trapani (foto Nino La Macchia)

Giovani ambiziosi e vogliosi di emergere sono quelli che la società sta cercando sul mercato. “Cercherò di trasformare le letture al fine di svilupparle nel migliore dei modi al servizio del gioco della squadra. Abbiamo già individuato diversi profili e avuto risposte positive. Per giocare a Sant’Agata occorrono fame ed entusiasmo, questa è un piazza ideale che ti dà affetto e serenità per lavorare bene. Bisognerà sudare la maglia poi il campo dirà cosa faremo lavorando giorno per giorno”.

Lo staff si augura di poter ottenere alcune importanti conferme ma bisognerà attendere le diverse evoluzioni sul mercato. “Spero di avere una base solida perché questo ti facilita il compito. Il nostro grande campionato non è passato inosservato e vari calciatori stanno temporeggiando per capire cosa fare. La società si è imposta un budget che non verrà sforato. Se qualcuno ha voglia di alzare l’asticella è giusto che lo faccia, noi speriamo di poter confermare due-tre elementi che idealmente potranno trascinare il resto del gruppo e i nuovi elementi che a breve annunceremo”.

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