Vanzetto: “A Cittanova rimonta di carattere. Sant’Agata secondo miglior attacco”

Sant'AgataMazzamuto e Vitale cercano di recuperare il pallone

Primo pareggio della stagione, un punto che fa sorridere il Città di Sant’Agata perché arrivato in rimonta su un campo non semplice, a Cittanova. Il tecnico Leo Vanzetto è soddisfatto: “Non è stata una gara semplice. L’incontro ci ha visto partire male su un campo stretto e difficile per via del fondo sintetico. Generalmente partiamo bene ma se non ci siamo riusciti il merito è dell’avversario. Come sempre però il Sant’Agata ha dimostrato di avere carattere, voglia e caparbietà”. 

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Calafiore appoggia il pallone ad un compagno

Si respira grande fiducia all’interno del gruppo, che resta in zona playoff: Non abbiamo mai perso il filo logico, siamo rimasti sempre in partita e il punto alla fine equivale ad una vittoria. Lavoro molto sull’aspetto psicologico e la consapevolezza. Abbiamo alzato la qualità e preso coscienza di quello che vogliamo fare. Siamo una squadra che se riesce a restare in gara poi può compiere questi recuperi e sfiorare anche il successo”. 

Mattatore della gara è stato l’ex Trapani Bonfiglio, autore di due gol e di una prestazione a tutto tondo, nonostante un rigore fallito: “Abbiamo ritrovato Francesco, che nell’ultimo periodo aveva risentito mentalmente della ricerca del gol. Io gioisco doppiamente quando gli attaccanti fanno gol perché diventano fondamentali quando questo succede. Ogni gara migliora la conoscenza anche personale del gruppo“. 

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Curtosi in uscita su Crucitti

La fase offensiva del Sant’Agata è in grande spolvero. I numeri testimoniano come la squadra dimostra di poter andare in rete in ogni momento: “Abbiamo il secondo attacco del girone con 27 reti, questo accade quando la manovra si sviluppa in modo giusto. Troviamo i nostri equilibri nelle due fasi giocando con Squillace e Morleo sui lati che ampliano il campo e mettono i cross dal fondo, servendo con i tempi giusti le punte”. 

La classifica è oltremodo lusinghiera ma il tecnico chiarisce che la base di partenza rimane sempre il mantenimento della categoria: “Il nostro obiettivo rimane sempre la salvezza, la nostra missione. Ci sono però diverse altre squadre che hanno un identico obiettivo. La nostra mentalità non cambia, viviamo alla giornata. Se dovremo prendere accorgimenti a nuove situazioni lo faremo”. 

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Il Sant’Agata si appresta a battere il calcio d’inizio

Il campionato entra sempre più nel vivo, è ferma la consapevolezza che nessuno possa improvvisare nulla: “Prima di fare le scelte va valutata la settimana di lavoro, come stanno i calciatori e quanti impegni abbiamo. È stato un periodo intenso. Prepariamo le gare in un certo modo poi si può variare ma dipende dall’avversario. Per cambiare in corso occorre leggere bene la gara. Abbiamo un grande gruppo che non si rilassa mai. Non tralasciamo mai i particolari perché la serie D non te lo permette. Stiamo già puntando l’impegno di Canicattì, altro scontro diretto molto importante. Il nostro lavoro ci dà entusiasmo, l’ambiente esterno ci fa lavorare bene”. 

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