Con la chiusura delle iscrizioni al campionato per le società aventi diritto, il cui termine scadeva alle 14 di oggi, la Lnd ha ufficializzato che dei 161 club interessati, 159 hanno depositato la documentazione che ora passerà al controllo della Co.Vi.So.D, il cui responso è atteso entro il 17 luglio. Le due iscrizioni non perfezionate riguardano il Valmontone, il quale ha depositato espressa rinuncia al campionato, e il Sora, che invece non ha presentato la domanda. La commissione di vigilanza si esprimerà anche in merito agli eventuali ricorsi presentati entro le ore 14 del 23 luglio. L’ultimo step in ordine temporale – prima del passaggio finale in Consiglio Direttivo della LND – è il 28 luglio, termine entro il quale la Co.Vi.So.D fornirà i pareri motivati sui ricorsi proposti.

A questo punto vi saranno altri due ripescaggi dopo quello del Lascaris, già celebrato dal club piemontese. Il Messina, che dovrebbe essere ottavo in graduatoria, vede più lontana la possibilità di riottenere subito la serie D persa sul campo nel play-out. Il Lascaris, primo della lista, occuperà la casella lasciata vacante del Rimini, il Foggia (riammesso in C in luogo della Ternana) ne lascerà un’altra libera.
Due piazze siciliane sono state col fiato sospeso fino all’ultimo. Il Ragusa Calcio ha comunicato di aver perfezionato nei termini previsti l’iscrizione al campionato nazionale di Serie D 2026/2027. Dopo la salvezza ottenuta al playout a spese dei peloritani, arriva proprio in extremis la risoluzione dei problemi in casa azzurra. “Tutti gli adempimenti richiesti dalla LND e dalla FIGC sono stati regolarmente presentati, comprese le garanzie economiche e la documentazione necessaria” rende nota la società iblea. “Un passo fondamentale – si legge nel comunicato – per dare continuità al nostro progetto. Il Ragusa Calcio conferma la volontà di rappresentare al meglio la città di Ragusa e tutta la provincia nel prossimo campionato di Serie D. Per la nuova stagione l’obiettivo è chiaro: allestire una rosa competitiva per fare un buon campionato e regalare soddisfazioni al nostro pubblico. Ringraziamo lo staff, i tifosi e tutti coloro che hanno lavorato per il raggiungimento di questo obiettivo”.

L’Enna, grazie all’intervento del presidente dimissionario Luigi Stompo, il quale aveva affidato il mandato nelle mani del sindaco, tira un sospiro di sollievo: “Enna Calcio SCSD comunica di aver depositato regolare domanda di iscrizione al campionato di Serie D. Tutte le pratiche sono state completate: adesso si tornerà in campo con entusiasmo e ambizione”. L’annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa convocata dal primo cittadino Mirello Crisafulli che ha fatto appello alle forze imprenditoriali affinché si sostenga la squadra gialloverde.
Sorride al fotofinish anche la Pro Patria: “Aurora Pro Patria 1919 s.r.l. comunica ufficialmente di aver completato con successo l’iter burocratico relativo all’iscrizione al Campionato LND Serie D per la stagione sportiva 2026/2027. La documentazione richiesta, comprensiva della garanzia economica necessaria, è stata depositata nei termini previsti. Il Dottor Luca Bassi e l’Avvocato Rosanna Zema esprimono la propria gratitudine all’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Emanuele Antonelli, per il prezioso supporto e l’impegno profuso in particolare nelle ultime decisive ore, a dimostrazione del grande attaccamento ai colori bianco-blu”. Tra le squadre che apparivano più a rischio vi erano anche il Certaldo e il Sangiuliano City (niente trasferimento a Lodi). Di seguito ricordiamo le tredici società che hanno fatto domanda di ripescaggio. Seconde di Eccellenza: Ars et Labor Ferrara, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto, Viareggio. Retrocesse Serie D: Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina, Tropical Coriano.





