Un’Arzanese in crescita sulla strada del Messina

La stretta di mano tra capitani nel match d'andata
La stretta di mano tra capitani nel match d'andata

La stretta di mano tra capitani nel match d’andata

Tre punti nelle prime undici giornate, undici nelle successive otto. Il compito dell’Arzanese resta sempre arduo, ma i campani provano almeno a dare un senso alla seconda metà di stagione. Le chances di centrare l’approdo nella Lega Pro unica del prossimo anno non sono altissime, sebbene la compagine biancazzurra stia dando battaglia su ogni campo ed è dunque avversaria da prendere con le molle. Lo testimoniano il prestigioso successo di misura ottenuto ai danni della capolista Teramo ed i pareggi imposti a Casertana (2-2) e Ischia (1-1). Agguantato il Gavorrano la formazione allenata dall’ex centrocampista del Football Club Messina, Sasà Marra, non è più ultima da sola e si presenterà al match con i giallorossi reduce da una mini-striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi.

La scossa del cambio alla guida tecnica, prodotta dall’esonero di Massimo Ferraro ad inizio ottobre, ha sortito gli effetti sperati. La rosa è sensibilmente rinnovata rispetto alla gara d’andata, vinta dal Messina grazie ad una prodezza di Corona. Dal mercato invernale è arrivato soprattutto l’esperto attaccante Massimo Perna (ex, tra gli altri, di Cosenza, Giugliano, Ravenna, Ternana, Cavese, Treviso e Ischia) che a Poggibonsi ha già bagnato con un gol il suo debutto con la nuova maglia. In terra toscana l’Arzanese è stata capace di rimontare dal 2-0, centrando un punto comunque pesante. “Per noi il primo passo era quello di raggiungere chi ci precedeva e cioè il Gavorrano e lo abbiamo compiuto. La nostra serie positiva continua grazie ad un ottimo risultato arrivato contro una buona squadra come il Poggibonsi” ha dichiarato il trainer commentando l’ultima prova dei suoi.

Il neo acquisto Massimo Perna

Il neo acquisto Massimo Perna

Per l’attacco, inoltre, è stato ingaggiato Salvatore Sandomenico, proveniente dal Parma, mentre a centrocampo Mariano Ventre, classe 1990. La difesa può contare su Matteo Patti, fedelissimo del tecnico Marra, e Patrizio Caso, utilizzati insieme a Palumbo nel terzetto arretrato insieme a Palumbo. Domenica prossima, però, mancherà il portiere Fiory, fermato per un turno dal Giudice sportivo. In mezzo al campo Rizzo, Ausiello, Giacinti e Funari con Giannusa valida alternativa. Punti di forza della squadra sono gli attaccanti Francesco Ripa ed Umberto Improta che hanno siglato dodici delle sedici reti complessive.

Il bilancio delle gare casalinghe parla di due vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte, ma come se non bastasse la difficile situazione di classifica per l’Arzanese c’è anche il problema stadio. A causa della persistente indisponibilità del Vallefuoco di Mugnano, infatti, la gara con il Messina si disputerà a Frattamaggiore, dove i biancazzurri hanno battuto per 2-0 il Martina nella precedente uscita interna.

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