Una grande Igea Virtus batte 4-0 l’Akragas e vince con merito la Coppa Italia

Igea VirtusL'Igea Virtus celebra la splendida rete di Franchina (foto 3mtv)

Grande prestazione dei barcellonesi, che dominano dall’inizio alla fine l’attesa sfida con gli agrigentini, che fin qui in stagione avevano subito appena cinque reti. Ancora una volta decisivo Idoyaga, autore di una doppietta, che porta a 17 le sue reti complessive. Splendida anche la marcatura di Franchina in avvio di ripresa. Nel finale il poker di Medina. L’Akragas ha giocato l’ultima mezzora in dieci uomini. 

Nuova Igea Virtus

La prima rete dell’argentino Idoyaga, incontenibile (foto 3mtv)

Il pre-partita. La finale siciliana di Coppa Italia, a Ragusa, mette di fronte le capolista dei due gironi di Eccellenza. L’Akragas vanta anche la miglior difesa d’Italia, con appena cinque reti subite nella prima metà di stagione. Il miglior marcatore è l’ex Pavisich, già a quota undici reti. L’Igea Virtus, priva di Vincenzi, ha eliminato il Milazzo e tre delle inseguitrici in campionato, ovvero Siracusa, Taormina e RoccAcquedolcese. La vincente sfiderà nel primo turno della fase nazionale la Gioiese, che ha alzato la Coppa Italia di Eccellenza in Calabria. Gara trasmessa in diretta Facebook da 3mtv.

La cronaca. Il primo tiro in porta, smorzato dalla difesa, è al 6′ di Idoyaga. Un minuto dopo Isgrò viene atterrato al limite dell’area agrigentina. La successiva punizione di Idoyaga termina sopra la traversa. Poi, al 9′, clamoroso errore in fase di rilancio di Elezaj ma Flores, tutto solo davanti al portiere, conclude a lato, forse anche tradito da un terreno un po’ irregolare e dal forte vento. Sul fronte opposto all’11’ altissimo anche il tentativo di Garufo su calcio piazzato concesso per un fallo di Franchina. Il match resta agonisticamente valido ma non si registrano altre palle gol fino alla mezzora, quando Bucolo non inquadra la porta sul traversone di Isgrò, protagonista di un bello spunto sulla destra.

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L’Igea Virtus celebra la rete di Idoyaga (foto 3mtv)

Al 34′ insidioso anche Biondo su un altro calcio piazzato dal limite, respinto con i pugni da Elezaj. Una chance costruita sulla sinistra da Idoyaga. Al 36′ invece è Isgrò a concludere a lato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Netta adesso la supremazia territoriale dei giallorossi, che al 41′ trovano il meritato vantaggio. Splendida l’apertura di Flores per Isgrò, sul cui traversone Idoyaga trova la deviazione vincente: festa grande per i giallorossi e l’incontenibile argentino. Al 43′ l’Igea trova anche il raddoppio con il suo bomber, annullato per un tocco di mani segnalato dal guardalinee. Le veementi proteste barcellonesi originano l’ammonizione per Isgrò. Si va al riposo sullo 0-1.

In avvio di ripresa subito uno spunto del solito Isgrò, sul cui traversone arrivano le deviazioni di Flores e di Elazaj, che si rifugia in corner. Sulla battuta dalla bandierina, dopo la respinta del portiere, un altro eurogol, con Franchina che dal limite dell’area manda il pallone sotto l’incrocio con una splendida conclusione al volo. A chiudere i conti al 9′ è ancora Idoyaga, con una punizione angolata da fuori area che si insacca all’angolino. La punta sudamericana, al 17esimo centro in stagione, l’ottavo in Coppa Italia, può fare festa con i suoi tifosi, sotto il settore ospiti.

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L’eurogol di Franchina (foto 3mtv)

All’11’ si vede finalmente l’Akragas, ma viene respinta la conclusione di Lo Cascio. Subito dopo arriva la seconda ammonizione per Garufo, che lascia i suoi in dieci uomini. Al 16′ l’Igea sfiora il poker, con il solito Idoyaga e poi l’incursione in area del neo-entrato Presti. Al 21′ termina alto il tentativo sulla punizione di Mansour. Al 24′ ghiotta chance non sfruttata da Medina, subentrato a Flores: la sua girata sorvola di poco la traversa. A completare la festa è proprio l’uruguaiano, al 39′, con una bella conclusione che il portiere agrigentino non riesce a respingere ma soltanto a smorzare. Elezaj deve distendersi nel finale per evitare guai maggiori. Finisce così: con una prestazione eccellente l’Igea vince con merito la Coppa Italia, al termine di una gara mai in discussione. Ora testa al campionato e al delicato derby di Milazzo.

Il tabellino. Akragas-Igea Virtus 0-4 
Marcatori: al 41′ pt e al 9′ st Idoyaga, 2′ st Franchina, al 39′ st Medina.
Akragas: Elezaj, Lo Cascio, Gulino, Brunetti (14′ st Briones), Neri, Barrera, Semenzin (30′ st Pavisich), Garufo, Vitelli (21′ st Noto), Mansour (14′ st Dalloro), El Yakoubi (28′ st D’Amico). In panchina: Sansone, Mannina, Bonanno, Scozzari. Allenatore: Nicola Terranova.
Igea Virtus: Staropoli, Franchina (33′ st Garofalo), Bucolo (37′ st Russo), Verdura, Della Guardia, Dall’Oglio, Biondo, Abbate, Flores (17′ st Medina), Isgrò (14′ st Presti), Idoyaga (28′ st Aveni). In panchina: Di Fina, Silipigni, Trimboli, De Gaetano. Allenatore: Pasquale Ferrara.
Note – Espulso: all’11’ st Garufo (A) per doppia ammonizione. Ammoniti: al 43′ pt Isgrò (I), al 7′ st Garufo (A), al 20′ st Verdura (I). Recupero: 0′ pt e 0′ st.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.