Un rigore di Bonadio premia la Palmese. Città frenato dal campo e dall’arbitro

Città di MessinaL'undici titolare del Città di Messina (foto Lillo Puglia)

Brusca battuta d’arresto per i peloritani, beffati nel finale dopo avere centrato un palo con Fofana e una traversa con Nicosia, nonostante l’inferiorità numerica originata dal doppio giallo a Fragapane. Nel finale espulsi anche il portiere Paterniti e il tecnico Furnari. I calabresi conquistano invece un successo pesantissimo. 

Il pre-partita. Il Città di Messina con una divisa totalmente rossa ed un sopramaglia dedicato alla lotta al razzismo apre il girone di ritorno del torneo su un rettangolo di gioco del “Franco Scoglio” visibilmente allentato dalle copiose piogge. Mister Furnari schiera il classico 3-5-2 con in porta Paterniti, difesa composta da Dama, Berra e Bombara. A centrocampo Ferraù play basso, esterni Fofana e Fragapane con Quintoni e Nicosia a completare la diga. In attacco il duo è Galesio-Codagnone. La Palmese col tradizionale completo neroverde è allenata da mister Franceschini e risponde con lo stesso modulo. In porta Barbieri, in difesa Guglielmi, Bruno e Brunetti. Centrocampo reggino che poggia su Lavilla, Gambi, Calivà, Trentinella e Occhiuto. In avanti Leonardi e Ouattara completano l’undici.

Città di Messina

I saluti tra i calciatori di Città di Messina e Palmese (foto Lillo Puglia)

La cronaca. Gara subito viva pur su un fondo molto pesante. Al 2’ punizione dal limite originata da un fallo di Gambi su Fragapane calciata da Galesio, che finisce però alta sopra la trasversale della porta difesa da Barbieri. All’11’ Città di Messina vicino al gol: lancio lungo di Dama, la spizzata di testa di Codagnone mette in moto Galesio che di sinistro calcia di prima e la palla fa la barba al palo. Tra il 18’ e il 19’ sugli sviluppi di due calci d’angoli calciati da Quintoni i locali reclamano altrettanti rigori per falli di mano in area commessi da Outtara e Gambi. Subito dopo la gara si surriscalda con l’ammonizione a Fragapane e un infortunio al volto occorso a Lavilla. Tensione anche sugli spalti con un capannello sedato a fatica dalle forze dell’ordine. Al 27’ ci prova Trentinella da fuori area ma il tiro non impensierisce Paterniti. Al 38’ viene espulso Fragapane per somma di cartellini gialli, a seguito di un contatto in area della Palmese, con l’arbitro Calvi che reputa simulazione. Città di Messina che resta così in dieci uomini. Al 42’ nonostante l’inferiorità numerica peloritani in avanti con orgoglio: Fofana punta sulla fascia Gambi e il suo cross finisce sul palo. Nel secondo dei cinque minuti di recupero grosso pericolo per la difesa peloritana: Outtara sfugge alla marcatura di Quintoni e Bombara ma da dentro l’area calcia malamente al lato. Finisce 0-0 il primo tempo.

Città di Messina

Una gara sfortunata per il Città di Messina (foto Lillo Puglia)

Nella ripresa al 49’ Città vicinissimo al gol: angolo disegnato da Quintoni, Nicosia di testa colpisce la traversa a Barbieri battuto e sulla ribattuta Berra non inquadra la porta. Due minuti dopo tocca a Dama e allo stesso Berra salvare a fatica su un’incursione ospite con Paterniti che può fare sua la sfera. Al 65’ Quintoni dalla sinistra serve l’accorrente Fofana, ma il suo tiro è strozzato e non inquadra la porta. Al 70’ dopo una fase di stanca Calivà ci prova da fuori ma la palla finisce alta. Un minuto dopo è sempre Quintoni a mettere un interessante cross al centro area e la deviazione ravvicinata di Galesio viene bloccata nei pressi della linea della porta da Barbieri. Al 73’ c’è un fallo di Bruno su Fofana al limite dell’area, apparso evidente: Furnari protesta in modo veemente e viene allontanato dal signor Calvi. All’80’ Occhiuso dalla sinistra serve Bonadio, che in girata di sinistro calcia alto. Tre minuti dopo ancora l’ex Acr calcia a girare da fuori area con Paterniti che blocca con sicurezza. Svolta della gara all’84’: Bonadio in rovesciata serve Outtara che viene travolto da Paterniti e Calvi concede il calcio di rigore. Bonadio spiazza Paterniti per l’1-0 della Palmese. Dopo l’esultanza dei giocatori neroverdi arriva il secondo giallo per Paterniti, reo di avere spintonato un avversario che perdeva tempo. Subentra quindi Berikashvili negli istanti finali di gara. Al 95′ Città in attacco con la punizione di Ferraù tirata centralmente con la palla che sfugge dalle mani di Barbieri e poi Galesio che piomba sulla sfera ma l’arbitro lo ferma per una carica all’estremo difensore calabrese. Finisce col successo della Palmese una gara che lascia al Città tanti rimpianti ed un verdetto ingiusto, oltre alle tre espulsioni di Fragapane, Furnari e Paterniti da fronteggiare nel proseguo di stagione.

Galesio

Una punizione di Galesio (foto Lillo Puglia)

Il tabellino. Città di Messina-Palmese 0-1
Marcatore: all’86’ Bonadio.
Città di Messina: Paterniti, Fofana, Fragapane, Dama, Berra, Bombara (90’ Berikashvili), Nicosia (87’ Silvestri), Quintoni (79’ Princi), Galesio, Ferraù, Codagnone (55’ Costa). In panchina: Berikashvili, Bellopede, Grasso, Crucitti, Costa, Silvestri, Mannino, Princi, Cafarella. Allenatore: Furnari.
Palmese: Barbieri, Lavilla (24’ Macagnone), Gambi (46’ Lucchese), Guglielmi, Bruno, Brunetti, Calivà, Trentinella (69’ Bonadio), Ouattara, Leonardi (24’ Mistretta, 90’ Colica), Occhiuto. In panchina: Zoccali, Macagnone, Piras, Chidichimo, Lucchese, Colica, Basile, Mistretta, Bonadio. Allenatore: Franceschini.
Note – Espulsi: al 38′ pt Fragapane (M) e al 41′ st Paterniti (M). Allontanato dalla panchina al 28′ st il tecnico Furnari (M) per proteste. Ammoniti: Occhiuto (P), Fragapane (M), Macagnone (P), Trentinella (P), Costa (M), Paterniti (M).
Arbitro: Calvi di Bergamo. Assistenti: Conti di Lecco e Collavo di Treviso.

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