Un Messina dai due volti deve ripetersi con le big. Gonçalves verso il rientro

RizzoRizzo a colloquio con i tifosi a fine gara (foto Maurizio Silla)

Chiuso un febbraio da sogno con ben quattro vittorie e due pareggi, il Messina è tornato sulla terra. Le sconfitte con Juve Stabia e Campobasso hanno riportato i peloritani in piena zona playout, con la salvezza diretta che sembrava finalmente ad un passo distante nuovamente quattro lunghezze. Il mancato successo della Fidelis Andria, che resta a -8 ed è attesa dalla delicata trasferta di Palermo, lascia se non altro immutato lo scenario che potrebbe consentire di evitare comunque i playout se vi saranno almeno nove punti di margine sui pugliesi. Ma riapre il dibattito su continuità e personalità dei peloritani, che come contro il Monterosi hanno toppato un fondamentale incrocio salvezza.

Fazzi

Fazzi in fase di copertura (foto Maurizio Silla)

Come ha ripetuto più volte il tecnico Ezio Raciti è prioritario non fasciarsi la testa e puntare a un’immediata reazione, tanto più che il calendario non concede soste e offre subito l’opportunità di rifarsi mercoledì contro il Catanzaro, big delusa che nonostante gli investimenti sul mercato non potrà andare oltre il secondo posto e la lotteria dei playoff dopo il ko nel decisivo scontro diretto con il Bari. I calabresi hanno voglia di rivalsa, proprio come il Messina, che contro altre due big, gli stessi pugliesi, il Palermo e il Monopoli, si è esaltato, dando il via alla rimonta che ha alimentato le aspettative di permanenza. I risultati conquistati a cavallo tra 2021 e 2022 non sono stati un fuoco di paglia.

Le sfide ravvicinate (domenica è in programma la trasferta ad Avellino) suggeriscono un possibile turn-over. Balde e Konate non hanno brillato e Gonçalves è finalmente in ripresa, al pari di Rizzo. Possibile quindi un doppio avvicendamento anche se scalpita pure Marginean, con Damian che potrebbe tornare ad accomodarsi inizialmente in panchina. Più improbabile la promozione immediata di Piovaccari, che non è ancora al top. Restano out soltanto lo squalificato Morelli e gli acciaccati Fantoni e Burgio. Ciò che conta è la reazione: i peloritani hanno già dimostrato di potere sovvertire pronostici avversi e con l’aiuto del loro pubblico dovranno cercare un risultato di prestigio.

Adorante

Adorante ha sfiorato il gol a Campobasso (foto Maurizio Silla)

L’allenatore Ezio Raciti ha convocato 23 calciatori per la gara, valida per la 32ª giornata del campionato di serie C girone C in programma mercoledì 16 marzo contro il Catanzaro, con inizio fissato alle ore 14:30. Di seguito la lista completa – PORTIERI: 12. Caruso Leonardo, 22. Lewandowski Michal; DIFENSORI: 3. Goncalves Tiago, 13. Carillo Luigi, 16. Camilleri Vincenzo, 18. Celic Maks, 19. Angileri Antony, 21. Rondinella Gennaro, 23. Trasciani Daniele. CENTROCAMPISTI: 6. Fofana Lamine, 8. Simonetti Lorenzo, 10. Damian Filippo, 14. Konate Amara, 24. Marginean Iulius, 26. Fazzi Nicolò, 77. Statella Giuseppe, 91. Rizzo Giuseppe. ATTACCANTI: 7. Russo Raffaele, 9. Adorante Andrea, 11. Balde Ibourahima, 17. Busatto Tommaso, 20. Catania Lorenzo, 99. Piovaccari Federico.

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma