I mamertini avrebbero meritato maggiore fortuna, come dimostrano i tre legni colpiti da Moschella, Bosetti e Dall’Oglio e i nove calci d’angolo battuti. Palle gol anche per Giunta e Franchina, proteste per un presunto rigore. Gli ospiti si vedono con Bosia e Roseti. Per l’Acr è un punto d’oro in chiave salvezza mentre il Milazzo risale a -3 dalla vetta, in piena zona play-off.

Il pre-partita. Dopo quindici anni torna il derby tra Milazzo e Messina. I mamertini hanno già vinto cinque gare in casa, l’Acr ha perso soltanto una volta in difesa e vanta la migliore difesa del torneo. I padroni di casa devono rinunciare a un mamertino doc, il leader della difesa Davide Dama. Romano convoca quattro dei nuovi acquisti: l’attaccante Tedesco parte subito titolare. In tribuna Touré per infortunio e Tesija per scelta tecnica. Sei gli ex tra i locali: il tecnico Catalano squalificato, Giunta, Curiale, Cassaro, Quartarone e Gabriele Pio Greco. Parte dalla panchina per scelta tecnica anche La Spada. Il mango erboso del “Marco Salmeri” è in condizioni non ottimali.
La cronaca. Spingono subito i locali. Al 2′ Giunta ci prova su calcio piazzato dalla corsia destra, Sorrentino si rifugia in corner. Sulla battuta ci prova Franchina ma la conclusione viene deviata ancora in angolo. Crescono gli ospiti. All’8 ci prova Franchina ma per Sorrentino è una parata comoda. Moschella viene atterrato al limite dell’area: all’11’ Dall’Oglio sfiora anche il gol, conclusione deviata. Al 15′ Dall’Oglio viene trattenuto in area ma il direttore di gara non assegna il rigore. L’ex Avellino ha forse accentuato ma i dubbi restano.

Al 21′ va il Messina vicino al gol: Bosia prova a scavalcare Mileto in uscita, poi il gioco viene fermato dopo una mischia perché il portiere resta a terra dopo un contrasto. Al 25′ filtrante di Tedesco per Roseti, anticipato in extremis da Mileto in uscita. Con il passare dei minuti Saverino e compagni conquistano metri e al 27′ il Messina protesta per un sospetto tocco di mani in area sul tentativo di Aprile. Fa il suo ingresso nel settore ospiti il tifo organizzato. Bisogna attendere il 44′ per la conclusione di Moschella che, deviata, fa la barba al palo. Sul settimo corner i locali non riescono a concludere in porta: respinto anche il tentativo di Moschella. Si rientra negli spogliatoi sullo 0-0, che sta stretto al Milazzo.
Al 5′ ci riprova Giunta su calcio piazzato: Sorrentino si rifugia ancora una volta in angolo. Sulla battuta ci prova Bosetti con un tiro a rientrare, il portiere respinge. La scena si ripete poco dopo sulla semi-rovesciata di Moschella. Al 9′ Pipitone si libera e ci prova da fuori: il pallone termina di un soffio a lato, ennesima delusione per il pubblico mamertino. All’11’ è il palo a respingere il tiro-cross di Bosetti. Subito dopo Sorrentino blocca il traversone del transalpino, sul quale non arriva Curiale per il tap-in.

Al 13′ si vede finalmente il Messina: Runza è provvidenziale con la chiusura su Roseti, che stava per presentarsi tutto solo davanti a Mileto. Al 17′ ci riprova Moschella di testa sull’assist di Dall’Oglio, pallone di poco a lato. Primo cambio per Romano, che schiera Fravola al posto di Roseti. Al 24′ altro clamoroso palo del Milazzo, con il solito Moschella che sfrutta al meglio il cross di Greco. Sulla respinta Bosetti serve Curiale, che in spaccata conclude sull’esterno della rete. Al 26′ ci prova direttamente il francese: il pallone sorvola di un soffio la traversa. Al 29′ La Spada rileva Curiale, a cui non è bastato un innegabile impegno. Romano risponde subito, lanciando i nuovi acquisti Pedicone e Matese. Al 33′ Dall’Oglio ci prova su calcio piazzato, centrando un clamoroso legno, il terzo di giornata. La porta del Messina è davvero stregata per i mamertini, che lanciano anche Currò dalla panchina. Al 37′ Sorrentino respinge la punizione di Giunta, poi Greco fallisce il più comodo dei tap-in: i tifosi milazzesi sono increduli per le occasioni sprecate in successione. Un cambio per parte: dentro Clemente e Sardo, all’esordio stagionale. Nel finale spinge il Messina, Pipitone chiude di testa. Nel lungo recupero non basta il generoso forcing del Milazzo, che si morde le mani per le occasioni sprecate ma risale a -3 dalla vetta. Per l’Acr è un punto guadagnato, utilissimo in chiave salvezza.

Il tabellino. Milazzo-Messina 0-0
Ss Milazzo (3-5-2): Mileto (2005); Marco Greco, Corso, Runza (2007); Franchina (34′ st Currò), Giunta, Dall’Oglio, Moschella (2007), Pipitone; Bosetti, Curiale (29′ st La Spada). In panchina: Quartarone, Cassaro, Salvo (2006), Gabriele Pio Greco (2008), Morabito (2008), Vaiana (2006), Sardo (2006).
Acr Messina (3-5-2): Sorrentino; De Caro, Bosia (31′ st Pedicone), Trasciani; Aprile (2005), Maisano (2007), Garufi, Saverino (38′ st Clemente), Orlando; Roseti (2006; 17′ st Fravola – 2006), Tedesco (30′ st Matese). In panchina: Paduano, Zucco, Azzara, Ivan (2007), Bombaci (2006).
Note – Ammonito: 25′ st De Caro (M). Corner: 9-1. Recupero: 2′ pt e 5′ st. Spettatori: 2.500 circa.
Arbitro: Michele Buzzone di Enna. Assistenti: Alessio Reitano di Acireale e Stefano Orlando di Modena.





