“Tracce di Memoria”: il laboratorio teatrale presentato a Montalbano Elicona

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Prenderà il via lunedì 1 agosto al Castello Federico II d’Aragona di Montalbano Elicona il primo laboratorio teatrale residenziale, condotto dal regista e attore franco senegalese Mamadou Dioume, nell’ambito di Tracce di Memoria, il progetto turistico culturale presentato dal presidente dell’associazione culturale giarrese ArchiDrama, Alfio Zappalà, ente promotore, dal vicepresidente dell’associazione Club I Borghi più belli d’Italia, Giuseppe Simone, dal sindaco di Montalbano Elicona, Filippo Taranto, e dallo stesso Mamadou Dioume.

Tracce di Memoria

Alcuni dei relatori

Presentati i punti chiave del progetto dagli attori principali. “Sono orgoglioso perchè oggi parte un progetto cui abbiamo lavorato insieme da anni insieme ad Alfio Zappalà e alla Dott.ssa Maria Rita Simone – ha affermato il sindaco Filippo Taranto –. Sarà un successo anche perchè fra gli obiettivi c’è quello di valorizzare Montalbano e le sue bellezze, dunque farà da volano alla promozione del borgo. Ma avremo ospiti nel Castello personaggi di spicco come il Maestro Franco Battiato. Quindi non posso che ringraziare tutti coloro i quali hanno reso realtà questo progetto”.

Il Presidente dell’associazione Archidrama, Alfio Zappalà, ha illustrato tutti gli step di un progetto che prende il via dal 2011. Archidrama è l’ente che ha ideato il progetto e nel tempo ha cercato di intercettare le risorse per rilanciare tutto il territorio di Montalbano. C’è riuscita grazie alla collaborazione del Club I Borghi più belli d’Italia e attraverso un bando pubblico, grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e in collaborazione col Comune di Montalbano, da sempre partner disponibile e attento, e all’associazione L’Aurora, associazione che opera quotidianamente su Montalbano si è messo su il progetto Tracce di Memoria, progetto che si basa sul binomio cultura – turismo, dunque sulla proposta artistico – culturale e quella turistica.

Tracce di Memoria

Le brochure del progetto Tracce di Memoria

“ArchiDrama nasce con l’intento di unire le competenze artistico-culturali a quelle turistiche – ha detto Alfio Zappalà –. Il laboratorio teatrale residenziale che parte lunedì vedrà 4 tappe: la prima dall’1 al 10 agosto, la seconda in ottobre vedrà la conduzione di un laboratorio musicale a cura di Angelo Privitera e la supervisione musicale di Franco Battiato, in aprile il laboratorio di danza condotto da un personaggio importante della danza contemporanea che è Carolyne Carlson, per poi ritrovarsi nuovamente con Mamadou Dioume che chiuderà il cerchio di questi laboratori residenziali. Durante questi laboratori partecipanti provenienti da tutta Italia, ma anche da diverse parti dell’Europa, lavoreranno sulle memorie di Montalbano Elicona. Noi, in questi anni, abbiamo individuato tre punti cardine, ovvero quella traccia di cui non si conosce bene l’origine che si trova nell’Argimusco, quello legato al periodo medievale di Montalbano e quelle che sono le tradizioni della cultura popolare. Punti chiave che cercheremo di approfondire ed evolvere per restituire il prodotto finito alla comunità montalbanese e ad un pubblico altro attraverso i linguaggi artistici. Attraverso la creazione di percorsi turistici si intenderà, infine, legare la proposta artistico – laboratoriale a quella turistica”, ha concluso Zappalà.

Tracce di Memoria

Una panoramica della sala che ha ospitato la conferenza stampa

Il progetto si concluderà con un Festival delle Memorie in cui ArchiDrama porterà in scena il frutto del percorso laboratoriale compiuto con questi ragazzi dai 18 ai 35 anni, portando poi lo spettacolo altrove ma soprattutto portando le persone a Montalbano Elicona durante il festival potenziando l’aspetto turistico. Compagnie provenienti da tutto il mondo verranno a Montalbano a portare in scena le memorie dei loro luoghi attraverso il linguaggio teatrale. Sarà un momento di grande scambio culturale e una leva per l’indotto turistico. Il progetto vuole creare opportunità economiche e di sviluppo anche per i giovani montalbanesi.

Partner d’eccezione del progetto è il Club I borghi più belli d’Italia. Presente il vicepresidente Giuseppe Simone che ha illustrato la mission dell’associazione, la salvaguardia, valorizzazione e promozione dei beni materiali ed immateriali dei borghi. Dunque l’associazione non poteva che sposare il progetto Tracce di Memoria. “Creare una sezione teatro capace di valorizzare i beni dei singoli borghi, quindi un festival delle memorie dei borghi – ha affermato – potrebbe essere uno step successivo al progetto. Allargare il progetto ai 19 borghi più belli di Sicilia potrebbe essere un nostro ulteriore interesse per evolvere. Perchè non farlo diventare un’esperienza regionale”. 

Tracce di Memoria

Il laboratorio teatrale sarà ospitato da Montalbano Elicona

ArchiDrama è un’associazione di giovani che ha partecipato ad un bando credendo in un progetto. E’ importante che i giovani partecipino a questi bandi per avere le risorse necessarie per far crescere un progetto. E poi la destagionalizzazione è un’altra necessità delle attività turistico – culturali di Montalbano. Noi abbiamo dato la disponibilità come associazione perché ci crediamo e sarà attiva e fattiva. Siamo impegnati in un progetto più ampio per la sopravvivenza dei nostri Comuni per una tutela dell’identità di ogni paese e iniziative del genere, che coinvolgono i giovani, servono anche per aiutarci a proteggere la sopravvivenza delle specificità di tutti i piccoli Comuni italiani” ha concluso Simone.

A intervenire anche Maria Rita Simone, pilastro del progetto Tracce di Memoria e rappresentante dell’associazione Aurora. “Tracce di Memoria è il titolo che abbiamo mantenuto negli anni, dai primi laboratori residenziali e abbiamo mantenuto fino a farlo diventare titolo di questo progetto. Siamo legati a queste due parole perché la traccia è un segno, un piccolo frammento, un piccolo tassello di un mosaico che, scoperta, ci dà delle informazioni in più rispetto a un totale formato da tante tessere. La memoria è un voler attingere al passato per riportarlo al presente. La memoria ha una valenza triplice: passato, presente e futuro. Tracce di memoria significa andare a scoprire questi segni nella memoria della comunità di Montalbano”.

Tracce di Memoria

L’iniziativa è curata dal regista e attore franco senegalese Mamadou Dioume

L’aspetto degli itinerari turistici è stato presentato da Alessandro De Luca che ha parlato di glocalizzazione cioè lo studiare i bisogni del locale per passare al globale. “I pacchetti turistici partiranno dai bisogni e dai desideri della comunità locale che si individuerà tramite i ricercatori sociali che faranno un’analisi sociologica e antropologica. Gli aspetti della ricerca sono due: un’analisi qualitativa e quantitativa del territorio. A partire da questo studio si creeranno scenari di viaggio e itinerari turistici destagionalizzati affinché durino tutto l’anno”. 

Ha concluso gli interventi il regista e attore teatrale Mamadou Dioume che ha illustrato il suo modus operandi: “Parlare con la gente del luogo, tirar fuori da loro i racconti da drammatizzare, portare in scena le memorie per conoscere anche la storia del luogo. Evitare quanto è folkloristico e raccontare qualcosa che arrivi a chiunque, ovunque. Risvegliare il corpo che è la prima memoria. Questa è la prima cosa che mi hanno insegnato nel 1964 e che oggi voglio trasmettere agli altri grazie a questo progetto”.

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