Tony Cairoli torna in gara negli Usa e fa il suo esordio nell’Ama Pro Motocross

Tony CairoliTony Cairoli fa il suo esordio negli Usa

Uno dei sogni di Tony Cairoli è sempre stato quello di correre negli Stati Uniti. Ora che la carriera Mxgp del centauro pattese è giunta al termine e non ha più l’impegno fisso con il Mondiale Motocross per nove mesi l’anno, il numero 222 può finalmente schierarsi al cancelletto di partenza di una gara dell’Ama Pro Motocross. Il mondo Usa del tassello è estremamente competitivo. La prima avventura al Fox Raceway di Pala, in California, dove inizia la cinquantesima stagione del campionato.

Tony Cairoli

Tony Cairoli omaggiato con il casco d’oro alla carriera nel novembre 2021

Dopo l’esordio nell’enduro alla seconda tappa del Trofeo Ktm a Città di Castello, in provincia di Perugia, Cairoli torna alla sua disciplina preferita, che ha praticato per tutta la sua straordinaria carriera: il motocross. Senza pressione però, come più volte ha sottolineato negli ultimi mesi, semplicemente godendosi il momento e vivendo un sogno atteso da anni. Non può che essere altrimenti dal momento che a parte qualche test di sviluppo, Cairoli non ha sostenuto una vera e propria preparazione fisica ad hoc.

Dunque, sulla carta, potrebbe non avere lo stesso ritmo di chi parte per vincere il titolo. Tony correrà in 450, la top class, con il team Red Bull Ktm e al suo fianco avrà piloti del calibro di Ryan Dungey (che torna dopo 5 anni), Aaron Plessinger e Cooper Webb. La stagione americana, a differenza del Mondiale Motocross che impegna i piloti per tutto l’anno, si divide in due: da gennaio a poco dopo Pasqua si corre il Supercross, all’interno di palazzetti e strutture apposite su percorsi tecnici, tortuosi, ritmici; da fine maggio ai primi di settembre la stagione outdoor, su piste ampie e all’aperto come in Mxgp, tutto in formato extra-large.

Ama Pro Motocross

La stagione dell’Ama Pro Motocross si apre in California

Nel 2021 il francese Dylan Ferrandis (Yamaha) aveva interrotto il dominio a stelle e strisce nell’Ama Pro Motocross: prima di lui c’era riuscito Ken Roczen nel 2016 con la Suzuki e nel 2014 con la Ktm, mentre andando indietro di 13 anni troviamo l’australiano Chad Reed (all’epoca in Suzuki). Dal 2017 al 2019 Eli Tomac ha dettato legge con la Kawasaki 450: visti i risultati nell’Ama Supercross quest’anno, l’indiziato numero uno a dominare la stagione outdoor non può che essere lui.

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