Nuovo innesto nel roster dell’Akademia Sant’Anna per la stagione 2025/2026: Aneta Zojzi è ufficialmente una nuova schiacciatrice della formazione messinese. Classe 2003, 186 cm, Aneta è originaria di Borgo Valsugana, in provincia di Trento. Considerata una posto 4 moderna, arriva in Sicilia con alle spalle un percorso costruito gradualmente che l’ha già vista protagonista in diverse piazze importanti del volley italiano.

Cresciuta tra Rovato e Adro, si mette subito in luce in Serie B1, categoria che affronta con maturità sorprendente. Conquistato il Trofeo delle Regioni con la Lombardia, nel 2018 approda a Sassuolo, dove inizia un percorso di crescita costante: si distingue con un secondo posto alle finali nazionali under 16 e la convocazione, in più occasioni, ai collegiali della Nazionale. L’anno successivo debutta in Serie A2 con 17 presenze in prima squadra, confermandosi anche nella stagione seguente. Tra le compagne di quegli anni igura anche Ekaterina Antropova, coetanea di Aneta.
Dopo il bronzo alle finali nazionali under 19, prosegue con un’altra stagione a Sassuolo (20 presenze), prima del passaggio a Montale, affermandosi come protagonista: 375 punti in 31 presenze la consacrano definitivamente tra le senior, in una stagione chiusa con la retrocessione della squadra, avvenuta a Messina contro l’Akademia Sant’Anna, proprio mentre il club siciliano conquistava la permanenza.

Successivamente, indossa le maglie di Lecco (298 punti in 27 partite con coach Gianfranco Milano) e, nell’ultima stagione, quella della sua terra con il Trentino Volley. Con il suo arrivo, Akademia Sant’Anna aggiunge al proprio roster un’atleta talentuosa, determinata e già esperta del palcoscenico della Serie A2, con una fame di vittorie e una voglia di crescita che rispecchiano appieno l’identità della società del presidente Costantino. Indosserà la maglia numero 3.
Aneta Zojzi già scalpita per la nuova avventura: “Sono entusiasta e non vedo l’ora di iniziare. Cosa mi ha convinto a scegliere la Sicilia? Sicuramente il percorso che il club ha fatto negli anni. Una crescita così importante, in poco tempo, indica che si tratta di un progetto in cui viene investito molto. La gente che ci lavora sa quello che fa, non è scontato crescere così esponenzialmente negli anni. Mi affascina anche l’idea di approdare, per la prima volta, in un’isola”.

“Ho fatto il mio salto di qualità a Trento dove sono riuscita ad esprimermi e a confermarmi in A2 – prosegue Zojzi –. A fine campionato posso dirmi molto soddisfatta di me stessa e della crescita che ho avuto perché comunque sono una persona che pretende molto, senza mai accontentarsi. Quest’anno più che mai sento di essere diventata una vera e propria professionista”.
Aneta spiega quale è il segreto della sua continuità in campo: “Mi piace molto lavorare, è una vera e propria passione, e non sono mai soddisfatta. Anche dopo una partita in cui ho fatto bene, sono sempre lì che esamino i miei errori, con tanta voglia di tornare in palestra per fare sempre meglio. Diciamo che non mi sono mai accomodata, anche perché sono comunque giovane e ambisco a molto più di quello che ho raggiunto fino ad ora”.

A Messina troverà un tecnico trentino d’adozione, Fabio Bonafede: “Ho avuto modo di conoscerlo tre anni fa, quando ci ho giocato contro. Da anni sono una giocatrice che lui vorrebbe nella sua squadra e questo mi rende orgogliosa. Però non ho mai avuto il coraggio di spostarmi così tanto lontano. Invece ora mi sento pronta. Ho sempre saputo fosse un allenatore legato al lavoro e alla crescita delle sye giocatrici: tutte mi hanno sempre detto che con lui si impara molto”.
Infine un messaggio ai messinesi: “Sono carica. I tifosi sono vicini alla squadra, questo ci fa sicuramente piacere. Spero di conoscerli presto tutti”. Si tratta del terzo innesto estivo dopo il libero campano Martina Ferrara e l’esperta schiacciatrice cubana Kenia Carcaces.





